Fabio Capello, ex allenatore di Milan, Roma, Juventus e Real Madrid, non ha risparmiato critiche al sistema arbitrale in una lunga intervista rilasciata a Marca, parlando del VAR, della gestione degli arbitri e del caso Negreira in Spagna, paragonandolo allo scandalo Calciopoli.
Capello ha puntato il dito contro l’uso del VAR, definendolo una “casta chiusa”. “Gli arbitri sono una mafia. Non vogliono contare sugli ex giocatori per il VAR, gente che conosce i movimenti del calcio, il gesto che fa un giocatore per fermarsi o aiutarsi. Spesso prendono decisioni non corrette perchĆ© non hanno giocato. Un giocatore viene toccato in faccia, si butta e fischiano. Ma perchĆ© fischi? Mi fa impazzire questa cosa”, Ā ha dichiarato.
Capello ha anche esaminato i rigori assegnati, facendo riferimento a uno studio fatto con la UEFA su 20 decisioni arbitrali. “Rivisti da ex giocatori e allenatori, solo 6 erano rigori, 14 no”, ha affermato, proponendo l’idea di inserire un ex giocatore nel processo di revisione, per migliorare la qualitĆ delle decisioni. “Mettine uno lƬ che dica all’arbitro: ‘A me non sembra rigore’. Questo migliorerebbe il sistema”, ha suggerito Capello.

Capello: “La Juve non ha pagato gli arbitri e l’hanno mandata in B”
Capello ha poi commentato il caso Negreira. Caso cheĀ coinvolge il Barcellona e le presunte tangenti pagate a Josep Maria Negreira, ex vicepresidente del Comitato Tecnico degli Arbitri spagnolo. L’ex allenatore ha fatto riferimento alla sua esperienza al Real Madrid, quando vinse due Liga proprio negli anni in cui il Barcellona sarebbe stato coinvolto nei pagamenti illeciti. “Che vuoi che ti dica? Hanno provato a fermarci ma non ci sono riusciti. Abbiamo vinto contro tutti! Se pensi che vincere abbia sempre valore, dopo questo ne ha ancora di più”, ha dichiarato Capello, con sarcasmo e orgoglio per i suoi successi.
La critica di Capello si ĆØ poi concentrata sulla giustizia sportiva. L’ex allenatore ha paragonato la gestione del caso Negreira con l’episodio di Calciopoli in Italia, quando la Juventus fu retrocessa in Serie B. “La Juventus non ha pagato eppure la squadra ĆØ stata mandata in Serie B”, ha ricordato Capello, facendo notare che in Spagna, con lo scandalo Negreira, non ĆØ successo nulla di simile. “In Italia agiamo”, ha concluso.



Beh si e’ scordato di Moggi, Giraudo e Bettega che lui conosceva molto bene. Perche’ parlare della Spagna quando il nostro campionato per piu’ di 60 anni e’ stato gestito da arbitri filo Juventini con regali di auto o vacanze ai Caraibi ecc ecc anche posti di lavoro per amici o amici degli amici. Lui non puo’ parlare di arbitri venduti e’ l’ultimo ipocrita . Negare come fa’ Moggi dando colpa all’ Inter che ha del suo pure lei e vergognoso. Chi si puo’ laventare dell’ AIA e non solo sono i tifosi che pagano allo stadio o la televisione… Leggi il resto Ā»
no non ha pagato gli arbitriš li chiudeva a chiave nei bagnišššš