Matias Soulé può fare la differenza. La vittoria per 2-0 della Roma sul Sassuolo non solo regala punti preziosi per le ambizioni Champions della squadra di Gasperini, ma certifica il valore dell’argentino. Con la rete del raddoppio siglata al 79′, l’attaccante ha raggiunto quota 6 gol e 4 assist in questa stagione, entrando in una ristrettissima élite.
Secondo i dati forniti da Opta, Soulé è infatti l’unico calciatore nato dal 2003 in avanti, insieme al fenomeno del Barcellona Lamine Yamal, capace di prendere parte ad almeno 10 marcature in ciascuna delle ultime tre stagioni nei cinque maggiori campionati europei.
Soulé: «Importante vincere»
Al termine della gara, Soulé ha analizzato la vittoria, sottolineando la maturità del gruppo: «Era importante vincere, loro sono forti e si chiudono bene, non era facile fare il nostro gioco. Nel secondo tempo abbiamo cambiato spirito. Dopo la sconfitta con l’Atalanta ci siamo rialzati e oggi abbiamo dato continuità: dobbiamo puntare in alto». Una crescita che passa anche attraverso la gestione dei momenti di stallo, come quello vissuto per oltre un’ora contro i neroverdi.
Nonostante le insistenti voci di mercato che circondano Trigoria, l’argentino ha voluto ribadire la compattezza dello spogliatoio: «Pensiamo solo a lavorare, non al mercato. Abbiamo bisogno di tutti; uno come El Shaarawy ci serve tantissimo per la sua esperienza». Tra numeri da record e un’intesa solida con i compagni, l’argentino si candida a essere uno dei volti del futuro giallorosso.



