Alla vigilia della sfida tra Roma e Pisa, Gian Piero Gasperini ha approfittato della conferenza stampa a Trigoria per affrontare alcuni temi.
In un momento delicato della stagione, segnato da numerose assenze e dalla necessità di invertire il trend delle ultime prestazioni, l’allenatore ha risposto alle indiscrezioni sui possibili tagli alla rosa e sulla gestione dei rinnovi, spostando il focus sulla qualità degli investimenti necessari per competere con le grandi del campionato.
Gasperini: “C’è bisogno di un target di giocatori diverso”
Il tecnico ha analizzato la gestione degli ultimi due anni e le necessità future: “Penso che, come ho già detto, le squadre vadano migliorate. Bisogna capire ciò che si mette dentro, prima di dare via qualcuno. Tutti vorremmo Messi o Ronaldo, ma va capita questa cosa, di volta in volta. Ho visto su transfermarkt che alla Roma sono arrivati 30 giocatori, negli ultimi 2 anni. Di cui 4 o 5 oggi presenti. La mia idea è che forse c’è bisogno di un target diverso. Qui ho visto giocatori e squadre importanti: il pubblico conosce i giocatori forti e sono più propenso a quel tipo di idea. Ma è una mia idea”.
Poi un passaggio sulle scelte: “La società deve fare la scelta. Magari si va su giocatori con contratti molto alti, come è successo, e magari la proprietà non ha più intenzione di fare questo; oppure, si può andare sui giovanissimi, ma la piazza deve recepire il messaggio. Magari, si abbassano le ambizioni della squadra mettendo troppi giovani in campo. L’ideale è anche un target come Malen, Wesley… Ci sono precisi costi, stipendi… Probabilmente non è facile. Se è quello il target, si lavora su quello. Se se ne trovano dieci, bene. Altrimenti, se se ne trovano due, se ne mettono dentro due. Questa è la situazione e le cose vanno realizzate, ma prima va compresa la strada”.



