I giallorossi tornano al successo al Dall’Ara grazie ad un grande primo tempo che avrebbero meritato di chiudere con un attivo maggiore.
Le pagelle di siamolaroma.it:
SVILAR 6,5
Attento nel primo tempo con un’ottima parata di piede, perfetto nella ripresa quando c’è da evitare che il Bologna rientri in partita. Prega e viene ascoltato sul tentativo di Orsolini che finisce all’incrocio.
HERMOSO 6
Prova discreta dello spagnolo, che ha dalla sua parte l’avversario più ostico (Orsolini) ma soffre relativamente soprattutto nei primi 45 minuti, poi Gasp lo sostituisce con Ghilardi per trovare rinnovata freschezza.
NDICKA 6,5
Gestisce bene Castro, sicuramente meglio di quanto non abbia fatto in Europa League e infatti l’argentino non segna.
GHILARDI 6
Ingresso dalla panchina per dare rinnovata verve alla fase difensiva giallorossa. Bravo a contenere Rowe nel finale.
CRISTANTE 5,5
Prestazione generosa, ma col pallone tra i piedi commette troppi errori che spesso comportano dei ribaltamenti di campo molto pericolosi.
CELIK 5,5
45 minuti con scarsissime apparizioni palla al piede. Avrà toccato forse 4-5 palloni. Poca roba proprio.
PISILLI 7
Schierato trequartista, gioca a tutto campo, conferendo velocità e sprint alla fase offensiva giallorossa ma anche a quella di riconquista del pallone. In crescita assoluta.
RENSCH 6
Subentra bene nei secondi 45 minuti, senza particolari guizzi offensivi, ma dando sostegno alla fase difensiva giallorossa..
MALEN 8
Gli aggettivi sono in esaurimento, quindi passiamo alle cifre: 11 gol in 14 gare di Serie A, 1 ogni 103 minuti, di fatto quasi uno a partita considerando la somma dei recuperi. Mai acquisto di gennaio fu più benedetto almeno nell’ultima decade. Frizzante, pericolosissimo, quando stoppa e va rischi di non prenderlo più. Una delizia per gli occhi.
SOULE’ 5
L’argentino c’è ma non si vede. Fatica a ritrovare gli spunti, vero marchio di fabbrica della casa, si gestisce, col freno a mano tirato per una condizione fisica non eccezionale. E’ un gran peccato perchè si vede quanto vorrebbe dare ma non riesce.
DYBALA SV
Un quarto d’ora scarso per riprendere confidenza dopo 3 mesi con la partita vera. C’è da lavorare parecchio, ma il tempo è pochissimo.
VAZ 5,5
Mezz’ora abbondante senza mai graffiare. Scarsamente visibile, se non in qualche rincorsa e qualche pallone conteso.
EL AYNAOUI 7,5
Finalmente una prova piena zeppa di contenuti e non solo per l’assist e il gol, che comunque nel calcio sono fattori decisivi. Recupera tantissimi palloni, non sbaglia quasi nulla in impostazione e sa proiettarsi in avanti accorciando il campo. Gasp lo stima, ma serviva una scossa da portarsi a nuovo nelle prossime sfide.
MANCINI 6
Buona prova del centrale giallorosso, anche se ad inizio gara è da brividi la mancata marcatura su un fallo laterale che spalanca a Castro una potenziale grande occasione.
ZIOLKOWSKI SV
Neanche 30 secondi a partita praticamente scaduta. La sensazione è che il suo futuro sarà altrove…
WESLEY 7
Torna dopo l’infortunio e si nota subito la differenza. Una costante spina nel fianco della retroguardia d’Italiano, a tratti anche in una posizione più offensiva di Malen. Essenziale.
GASPERINI 7
Vince e lo fa con le sue idee, con i suoi migliori uomini in campo, quelli da cui vorrà ripartire nella prossima stagione. Un successo che lo porta a sedersi sul divano e godersi Milan-Juve, sperando nella caduta dei bianconeri e chissà…
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