Alessio Scarchilli è uno dei tanti romani e romanisti che ha avuto l’onore di indossare la maglia giallorossa in prima squadra. Dopo essere cresciuto nelle giovanili di Trigoria, ha giocato tra i grandi tra il 1991 e 1996, con due parantesi in prestito al Lecce e all’Udinese. Intervistato da ReteSport, Scarchilli ha commentato il momento della Roma.
Sulla corsa Champions ha detto: “La Roma è stata brava a sfruttare l’ultimo turno favorevole battendo la Fiorentina e archiviando la gara dopo pochi minuti. L’obiettivo è fare 9 punti e sperare che le avversarie cadano ancora. Per la squadra di Gasperini è importante non avere rimpianti e fare il massimo”.
Malen, Wesley e programmazione: parla Scarchilli
Scarchilli poi ha parlato dell’uomo del momento in casa Roma, Donyell Malen. “Il ruolo in cui sta giocando mi ha sorpreso. Noi addetti ai lavori lo conoscevamo più come esterno che come centravanti. In passato, quando ero alla Roma e lui voleva andare via dal Borussia Dortmund, non riuscimmo a prenderlo. Mourinho cercava un attaccante esterno ma non ci furono le condizioni. Sul potenziale non ci sono dubbi, è un calciatore che sa fare tutto: lega il gioco e fa gol”, le sue parole.
E su Wesley: “L’ho visto nell’Under 17 del Flamengo e ai tempi si poteva prendere con molto meno potendo quindi pensare a una plusvalenza maggiore in ottica futura. Da direttore si cerca di spendere il minimo e ottenere il massimo”.
Infine, sulla programmazione, che tanto è mancata al club giallorosso negli ultimi anni, ha spiegato: “Sappiamo che si lavora in anticipo, io non sono all’interno, quello che vedo da fuori è che il disguido tra Gasperini, Ranieri e Massara, non aiuta certo la programmazione in vista della prossima stagione. Ho avuto un’educazione sportiva in cui l’allenatore sceglie il ds che deve supportarlo soddisfacendo le sue richieste, nei limiti, facendo un lavoro anche per il club creando del valore. La Roma potrebbe trovarsi in ritardo, fare la Champions però cambia le prospettive di tutti i club coinvolti nella corsa all’Europa”.



