Caos totale sulla programmazione del derby della Capitale. Il Codacons oggi ha presentato una segnalazione all’Antitrust e una diffida a Lega Serie A, AS Roma, SS Lazio e Figc, con l’obiettivo di tutelare i tifosi che rischiano di vedere stravolti i propri piani.
Nonostante la Lega abbia ufficializzato che la stracittadina si disputi domenica alle 12:30, l’ipotesi di uno slittamento a lunedì 18 maggio è concreta. Motivo per cui il Codacons ha chiesto un rimborso per i tifosi.
Codacons: “Rimborso per i tifosi in caso di spostamento di Roma-Lazio a lunedì”
Il Codacons con una nota ha chiarito che in caso di posticipo del derby a lunedì i tifosi non dovranno essere danneggiati: “Eventuali ritardi nella programmazione definitiva dell’incontro o nell’adozione delle necessarie misure organizzative non potrebbero ricadere sui tifosi-consumatori, i quali rischierebbero oggi di subire conseguenze economiche dirette derivanti da scelte tardive imputabili al sistema organizzativo del calcio professionistico e agli organismi coinvolti nella gestione dell’evento”
Il Codacons ha chiesto un rimborso per i tifosi: “Per tali motivi il Codacons ha diffidato Lega Serie A, AS Roma, SS Lazio e Figc a garantire, in caso di conferma dello spostamento della gara, il rimborso integrale dei titoli di accesso in favore di tutti i consumatori che ne facciano richiesta, e di predisporre procedure rapide, semplici, gratuite ed accessibili per l’ottenimento del rimborso, senza imposizione di voucher, crediti o altre forme compensative non liberamente accettate dall’utente. Istanza che è stata inviata anche all’Antitrust in attesa degli sviluppi della situazione.
C’è stupore per la disorganizzazione sulla programmazione del derby: “Ciò che apparirebbe ancor più grave è che le criticità organizzative non possono certo qualificarsi come imprevedibili o eccezionali: la concomitanza tra il derby capitolino e gli Internazionali d’Italia era infatti circostanza nota da mesi, essendo da tempo pubblicamente conosciuti tanto il calendario della Serie A quanto quello del torneo tennistico internazionale”.




E chi le deve dare i rimborsi??????? La Prefettura o la Figc…….