Antonio Cassano ai microfoni di Viva El Fútbol ha parlato, ancora una volta, dell’operato di Gian Piero Gasperini alla Roma. “Con una squadra mediocre è riuscito a fargli credere che fosse una squadra forte, grazie alla sua idea di gioco”, ha esordito “Fantantonio”.
Secondo l’ex centravanti, però, i giallorossi sono ben lontani dalla sua Atalanta: “Io non vedo ancora minimamente l’Atalanta che faceva divertire e godere, perché ci sono ancora 5-6 giocatori che non c’entrano nulla con la sua idea”.
Cassano: “Koné sarà uno dei primi ad andare via. Gasperini è giovane di testa”
Cassano ha anche parlato delle cessioni che la Roma dovrà fare: “Koné sarà uno dei primi a poter andare via. Sicuramente servono acquisti: devi prendere le due mezze punte, o due ali, chiamale come vuoi, e siamo già a tre giocatori. Devi prendere anche un esterno, perché da una parte Wesley può giocare, dall’altra no. Lui nelle ultime 4-5 partite ha giocato praticamente con un centro-sinistra come Pisilli, un ragazzino. Questo è il lavoro che ti fa capire che miracolo abbia fatto”.
L’ex giallorosso ha concluso sottolineando che i meriti del terzo posto della squadra capitolina vanno tutti al tecnico di Grugliasco: “Devi dare merito alla persona, ha 68 anni ma è giovane nella testa e continua a fare quello che fa dai tempi del Genoa. Ranieri aveva fatto qualcosa di fenomenale, ma senza un’idea precisa. Gasperini invece ha dato un’identità. Lui però da solo porta 15 punti. Per me è un merito, ha fatto una roba fenomenale: gli avevo detto di andar via da Roma, ma ha fatto un miracolo”.



