La Roma ha messo al centro del suo progetto Gian Piero Gasperini. Il tecnico di Grugliasco è stato preferito a Claudio Ranieri allontanato nel corso della stagione e ieri la stessa sorte è toccata al direttore sportivo Frederic Massara.
Insomma del trio che avrebbe dovuto fare grande la società giallorossa è rimasto solo lui. Un uomo al comando con la credibilità acquisita grazie a un terzo posto inaspettato raggiunto all’ultima giornata. Messe alle spalle Milan e Juventus.
La proprietà si fida delle qualità del tecnico di Grugliasco che anche a Roma ha dimostrato di essere un allenatore esigente di alto livello. I Friedkin, infatti, hanno deciso di affiancargli un direttore sportivo con cui ha già lavorato a Bergamo ossia Tony D’Amico. Si aspetta solo l’ufficialità.
Gasperini al centro della Roma: ecco cosa può cambiare nello staff
La qualificazione in Champions League ha cambiato la prospettiva futura della Roma. Ora Gasperini può avere maggiori garanzie anche sul mercato. Come scrive Il Messaggero, il tecnico di Grugliasco verrà accontentato anche nella rivoluzione di alcuni componenti dello staff, con cui ha avuto qualche dissidio nel corso di questa stagione.
Da Bergamo, oltre a D’Amico è atteso Riccardo Del Vescovo, destinato a prendere il posto di Petrucci come capo dello staff medico. Un ritorno a Trigoria, visto che aveva già lavorato alla Roma tra il 2012 e il 2019. Gasp potrebbe ritrovare anche il preparatore atletico Alessandro Pilati, ex Genoa e altro uomo di fiducia.
Cambi attesi anche nell’area scouting con Michele Fratini che è già stato a Trigoria e rimane in pole. Da sciogliere il nodo legato al responsabile del settore giovanile: occhi su Frara (Frosinone), Margiotta (Verona) e Angeloni (Fiorentina).



