Roma, il dribbling è un problema e diventa un caso di mercato: i dati horror

La Roma, in confronto agli altri top team della Serie A, ha chiaramente un problema con il dribbling. I giallorossi interverranno sul mercato per ovviare a questo problema

Serie A, Bologna-Roma: Gian Piero Gasperini

La prima stagione di Gian Piero Gasperini alla Roma si è chiusa nel migliore dei modi. Il tecnico di Grugliasco da subito si era posto l’obiettivo Champions League, nonostante il sentimento comune fosse che la squadra non era all’altezza per un obiettivo simile.

Dopo 38 partite, però, l’allenatore ha avuto ragione. La squadra capitolina ha chiuso al terzo posto con 73 punti, a meno 3 dal secondo posto occupato dal Napoli. Donyell Malen e compagni sono stati protagonisti di un rush finale da sette risultati utili consecutivi: le altre concorrenti per il quarto posto hanno fatto harakiri, e ne hanno giovato i giallorossi.

malen

Malen ha risolto qualcosa ma non tutto: i dati sui dribbling restano negativi

Nella prima parte di stagione la Roma ha fatto fatica a finalizzare le occasioni, ma ha potuto contare su una difesa granitica. Il trend, con l’arrivo di Malen, si è invertito. I giallorossi, però, continuano ad avere un problema, già individuato da Gasp, nella fase offensiva.

Fin dal suo arrivo nella Capitale l’allenatore di Grugliasco aveva messo un obbligo sul mercato: portare a Trigoria un’ala capace di saltare l’uomo. Un prototipo di giocatore con queste caratteristiche è stato trovato prima in Leon Bailey, poi in Bryan Zaragoza, ma i due calciatori non hanno avuto l’apporto sperato. Ci sono dei dati che confermano che la squadra capitolina ha un disperato bisogno di aggiungere qualcuno che dia imprevedibilità.

Formazione Roma

Roma e Inter le eccezioni per dribbling riusciti nella top 4

La Roma, secondo Whoscored, è prima per dribbling falliti (10,9 ogni 90′) nonostante i tentativi siano molti (628 totali, settimo posto in questa speciale classifica). Di riflesso i giallorossi sono distanti dagli altri top team in questo dato. La Juventus primeggia con otto dribbling riusciti ogni 90′, il Como è quarto (7,6) e il Napoli ottavo (6,3).

Le uniche eccezioni nella top quattro ad avere una minor inclinazione a saltare l’uomo sono l’Inter e proprio la squadra di Gasperini. Mentre per i nerazzurri è una costante degli ultimi anni solitamente il tecnico di Grugliasco predilige una squadra, soprattutto nelle zone offensive, capace di dar spettacolo e di eludere gli avversari. I nerazzurri in questa classifica si attestano al 17esimo posto con 5,3 dribbling riusciti ogni 90′, invece la Roma ne conta 5,7 (13esimo posto al pari di Lazio e Sassuolo).

greenwood

Gasperini vuole più dribbling: la differenza con la sua Atalanta e gli obiettivi di mercato

L’Atalanta di Gasperini era costantemente nella top 10 per dribbling riusciti, ad eccezione per la stagione 2019/20. La Roma dovrà quindi lavorare su questo aspetto, e il mercato della squadra capitolina sembrerebbe andare in questa direzione.

Mason Greenwood e Igor Paixao sono giocatori che provano costantemente a saltare l’uomo, e spesso ci riescono. L’inglese completa due dribbling ogni 90′, il brasiliano 1,2. Tra le file della squadra giallorossa, invece, i migliori sono Zaragoza e Soulé. Il primo, però, è fuori dai piani della Roma, il secondo, che potrebbe essere sacrificato, invece si ferma a 1,1 dribbling completati ogni 90′ e 2,3 falliti. La strada per il futuro è tracciata.

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