Intervistato da Radio Serie A, Gianluca Scamacca ha parlato della sua infanzia e non solo. Il centravanti dell’Atalanta, cresciuto nelle giovanili della Roma, ĆØ stato accostato più volte al suo vecchio club, l’ultima soltanto qualche giorno fa. La Dea, tuttavia, sembra intenzionata a volerlo trattenere ancora a lungo.
“Da quando ero bambino sognavo e desideravo di giocare con i grandi in Serie A. Guardavo da piccolo le partite della Roma e dicevo che sarei arrivato in Serie A, lo sapevo dentro di me. Ho sempre giocato in strada e poi da lƬ ho cominciato a giocare con grandi squadre”, ha dichiarato l’attaccante.
Scamacca: “Sogno di vincere uno scudetto”
Poi ha continuato: “Il calcio ĆØ passione, vita e anima: passa dallāastratto al concreto. Bergamo lāho voluta fortemente perchĆ© credevo nellāambiente Atalanta, ambizioso come me. Da quando sono arrivato ho sposato fortemente la filosofia bergamasca nel lavoro: se non lavori, non cresci e qui a Bergamo lavorano tutti al 100%.”
Sull’infortunio, invece, Scamacca si ĆØ espresso cosƬ: “Ć stato un percorso di conoscenza e maturitĆ . Bisogna andare oltre questi momenti, altrimenti diventa un problema e non riesci. Idoli? Ne ho tanti. Da piccolo ero bello agitato perchĆ© non stavo mai fermo, ma sempre nei limiti: mi sono calmato. Con mia mamma ho un rapporto speciale, poi lei mi ha seguito ovunque e mi ha sempre sostenuto. Sogno nel cassetto? Vincere uno scudettoā.



