Continuano le controversie legate al Mondiale in America. È il turno di Thomas Partey, a cui è stato negato l’accesso in Canada. Un’altra situazione simile è capitata all’arbitro somalo Omar Artan, escluso dai Mondiali perché respinto dalle autorità statunitensi all’aeroporto di Miami.
Il giocatore del Villarreal oltre ad essere un uomo spogliatoio del “Brasile d’Africa” è una delle certezze di Carlos Queiroz, che gli avrebbe affidato le chiavi della mediana contro il Panama. Però, come riportato da The Athletic, il classe ’93 sarà costretto ad osservare i suoi compagni, dato che non gli è stato concesso di entrare nello nella Terra della Foglia d’Acero.
Il caso Partey: il motivo dell’accesso negato in Canada
A luglio 2025 Partey era stato accusato dalla polizia metropolitana di Londra di stupro e violenza sessuale. Nel settembre dello stesso anno si è dichiarato innocente, ma a febbraio di quest’anno sono arrivati nuovi capi d’imputazione, per cui il giocatore continua a dichiararsi innocente.
Ai microfoni di The Athletic la FIFA ha confermato che il classe ’93 non potrà esordire con il Ghana: “La FIFA conferma che il giocatore Thomas Partey non potrà recarsi dal ritiro della nazionale ghanese a Boston, negli Stati Uniti, in Canada per la prima partita contro Panama, in programma mercoledì 17 giugno, poiché la sua richiesta di visto è stata respinta dal governo canadese. La FIFA non è coinvolta nelle procedure di immigrazione dei paesi ospitanti, inclusa la concessione dei visti. Come già accaduto per i precedenti eventi FIFA, è il governo ospitante a decidere in ultima analisi chi riceve il visto e chi viene ammesso nel paese”. Le politiche di immigrazione del Canada, come riportato nel sito del governo, specificano che l’ingresso potrebbe essere vietato a chiunque abbia commesso un reato o sia stato condannato”



