Claudio Ranieri ospite di Ivan Zazzaroni al Salone del Circolo Aniene. Il giornalista e direttore del Corriere dello Sport presenta il suo libro “Per vincere domani: come il calcio italiano può uscire dalla crisi più nera”. Oltre all’ex allenatore e senior advisor della Roma, presenti anche Giovanni Malago, Roberto Mancini e Fabio Paratici (direttore sportivo della Fiorentina).
Durante la presentazione ha preso parola anche Ranieri, per parlare proprio della crisi del calcio italiano. Le sue dichiarazioni: “Un conto è formare un giovane, un altro è allenare i professionisti. È importante porre l’attenzione sugli educatori. Devono pensare che stanno formando dei cittadini”.
Le altre parole di Ranieri
Ranieri poi ha aggiunto: “Non credo che il nostro settore giovanile sia tutto da cambiare, negli ultimi due anni abbiamo vinto due Europei Under 17, l’Under 19 ha perso il Mondiale in finale. Il problema è quando c’è il passaggio in prima squadra, il selezionatore ha poca scelta”.
Ed ha concluso: “Prima si lasciavano giocatori forti a casa. Quando c’è da fare il salto non siamo più competitivi. La categoria dei giovani va sviluppata da educatori che non devono fare tattica, solo in Italia siamo malati di tattica”.



