In occasione del suo 43esimo compleanno, Daniele De Rossi ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky Sport durante il ritiro del Genoa ed ha fatto un primo bilancio di queste giornate di allenamento: “Positivo per l’atteggiamento del gruppo, i ragazzi non si sono mai risparmiati dal punto di vista del lavoro e dell’apprendere le nostre idee. Anche ieri abbiamo fatto un buon allenamento ma erano un po’ cotti, quindi oggi gli ho dato mezza giornata libera. Un paio di ragazzi giovani aggregati mi stanno veramente colpendo ed è un po’ un tornare indietro, perché è il percorso che ho fatto io. Magari non è detto che rimarranno, perché a volte è meglio mandarli a giocare 30 partite, ma vedremo.”
Sul mercato, invece, De Rossi si è espresso così: “Stiamo lavorando all’essere pronti a quello che può succedere. Stiamo visionando tanti profili, questa squadra ha fatto dell’intensità i suoi successi dello scorso anno quindi cercheremo quello insieme all’aggiungere un po’ di qualità tecnica. Ci servono un difensore e un centrocampista ma vediamo anche cosa succederà in uscita. Qualcuno ha chiesto di andare via, il Genoa comunque da anni lavora così. È uscito Ekhator che avrà un grande futuro, poi vediamo se e chi uscirà ancora.”
De Rossi: “Vi racconto come passai il mio 18esimo compleanno”
De Rossi ha poi ricordato il suo 18esimo compleanno, quando vestiva la maglia della Roma: “Ho fatto tanti compleanni in ritiro, quello più impresso è quello dei 18 anni. Gli amici lo festeggiavano fuori, io in ritiro ma con lo scudetto della Roma sul petto.”
Infine, un sogno per il compleanno: “Quando si dice non si avvera, diciamo che spero di essere qua anche fra un anno a festeggiare con una competizione in più da giocare. Ma andiamo passo passo, i nostri obiettivi ora sono la Coppa Italia e la prima di campionato. Davanti ci sono squadre forti, noi non vogliamo illudere nessuno ma i sogni ci sono anche perché sono gratis.”



