Le parole del designatore arbitrale sul rapporto tra allenatori ed arbitri
Un incontro di grande risonanza ha visto riuniti dodici allenatori di Serie A insieme agli addetti ai direttori di gara delle rispettive squadre a Lissone. L’incontro è stato presieduto dal presidente dell’AIA, Carlo Pacifici, e dal designatore delle categorie A e B, Gianluca Rocchi.
L’evento ha avuto inizio con un tour “turistico” nelle Sale VAR per coloro che non le avevano mai visitate, seguito da una riunione fruttuosa e costruttiva. I due temi principali dell’incontro hanno coinvolto sia Gianluca Rocchi che gli allenatori. L’ex arbitro ha enfatizzato l’importanza della collaborazione tra allenatori e arbitri, sottolineando come una critica e atteggiamenti poco collaborativi possano mettere in difficoltà i giovani arbitri, con il rischio di perderli. Questo, a sua volta, minaccerebbe l’intero sistema arbitrale.
Gli allenatori, d’altra parte, hanno esposto il desiderio che gli arbitri in campo si mostrino più decisionisti, assumendosi la piena responsabilità delle loro decisioni senza dover aspettare l’intervento del VAR. Rocchi ha spinto per questa scelta di campo, richiedendo maggiore autorevolezza dagli arbitri, ed è noto per essere il primo a sottolineare errori (o non errori) arbitrali.
Tra i partecipanti all’incontro figuravano nomi di rilievo come Allegri, Pioli, Gasperini e molti altri, che hanno condiviso le loro opinioni su come migliorare il rapporto tra arbitri e squadre. Un tema centrale è stato l’importanza del rispetto reciproco tra tutte le parti coinvolte, con l’obiettivo di garantire una Serie A di alta qualità e un ambiente di lavoro collaborativo. Lo riporta la Gazzetta dello Sport.


