Dopo mesi difficili, Leandro Paredes è tornato a brillare con la maglia della Roma, regalando ai tifosi prestazioni che raccontano di un talento ritrovato e di una fiducia ricostruita. Sotto la guida di Claudio Ranieri l’argentino è rinato, dimostrando di essere molto più di un centrocampista: un leader, colonna portante del gioco giallorosso.
Dopo un periodo di difficoltà con Ivan Jurić, che lo aveva relegato ai margini con appena 158 minuti giocati in 12 partite, l’argentino ha ritrovato fiducia e centralità. Proprio nell’ultima partita contro il Parma, trasformando il rigore guadagnato da Saelemaekers, ha interrotto un digiuno lungo 7 mesi. Non solo la rete, però: la sua precisione nei passaggi, i duelli vinti e la grinta dimostrata lo hanno incoronato pilastro di centrocampo. Con lui, la Roma vola: segna di più e concede meno agli avversari.
“Con Ranieri è cambiato tutto“, ha confidato il giallorosso. Un “regista ritrovato” che si sta confermando sempre di più al centro del progetto, punto fermo accanto al dinamico Konè. La clausola per il rinnovo automatico c’è, e se accetterà una riduzione dello stipendio il club potrebbe valutare una permanenza, accantonando definitivamente l’ipotesi di un ritorno al Boca Juniors nel breve termine.
E mentre i tifosi sognano, lui sorride: il 16 giallorosso non è solo un numero, è l’incarnazione di uno spirito battagliero, è quella voglia matta di dimostrare al mondo che, nonostante gli inciampi e le cadute, Roma può tornare grande.


