Evan N’Dicka e Angeliño sono due delle figure più importanti nella Roma di Ranieri, e stasera, quando entrambi toccheranno la loro 41ª presenza stagionale, diventeranno ancora più simbolici per il club giallorosso. Il primo, ivoriano, è una colonna della difesa e pilastro della nazionale della Costa d’Avorio, con cui ha vinto la Coppa d’Africa un anno fa. Il secondo, spagnolo, sta vivendo un inizio 2025 da protagonista assoluto: tornato sulla fascia dopo un periodo da centrale, Angeliño ha accumulato quattro gol e due assist, con prestazioni decisive in Europa.
Lo spagnolo ha attirato le attenzioni per la sua versatilità e il suo impatto nelle ultime gare, dimostrando una forma straripante e diventando un perno fondamentale nella manovra offensiva della Roma. La sua performance contro il Tottenham, l’Eintracht e il Porto lo ha consacrato come uno dei giocatori più in forma della squadra.
Dall’altra parte, N’Dicka è uno dei pilastri della difesa giallorossa, sempre presente nonostante il carico di partite e qualche errore dovuto alla stanchezza. La sua costanza è stata fondamentale per il successo della Roma, e anche in vista del match di ritorno contro l’Athletic Bilbao, sarà cruciale evitare sbavature, specialmente dopo un gol subito da calcio d’angolo contro Inaki Williams nella gara di andata.
Lo riporta il Corriere dello Sport


