A Trigoria lo ripetono da giorni: da qui alla fine del campionato sono otto finali. Ma quella di stasera, contro la Juventus, vale ancora di più. Perché Roma-Juve è una rivalità che si rinnova da quasi cinquant’anni. Perché l’Olimpico torna ad ospitare un big match dopo oltre due mesi, l’ultimo risale al pari contro il Napoli a inizio febbraio. E soprattutto perché questa 31ª giornata di Serie A rappresenta un crocevia fondamentale nella corsa alla prossima Champions League.
Il turno si apre con Atalanta-Lazio, prosegue con Roma-Juve e si completerà domani con Bologna-Napoli: tre scontri diretti che possono cambiare volto alla classifica. La Roma, attualmente sesta a -4 dal Bologna quarto, ha l’opportunità concreta di rientrare in corsa. Una vittoria, infatti, significherebbe aggancio alla Juventus e vantaggio negli scontri diretti, oltre a lanciare un chiaro messaggio alle concorrenti: la Roma c’è.
Lo riporta La Repubblica


