La Roma si prepara a una mini rivoluzione nel reparto offensivo, con il destino di Tammy Abraham e Artem Dovbyk ancora tutto da scrivere. Entrambi gli attaccanti hanno chiuso stagioni con rendimento altalenante e, ad oggi, la permanenza simultanea sembra complicata, sia per questioni tecniche che economiche.
L’inglese, reduce da un prestito poco brillante al Milan, ha ancora un contratto pesante per le casse giallorosse. L’ucraino, acquistato a caro prezzo dodici mesi fa, ha segnato ma non ha convinto pienamente dal punto di vista delle prestazioni. Ora sarà Gian Piero Gasperini, da poco ufficializzato sulla panchina romanista, a valutare le possibilità di rilancio di entrambi.
Gasperini aveva già manifestato interesse per Abraham ai tempi dell’Atalanta, segno che il tecnico stima il giocatore per caratteristiche fisiche e atletiche. Dovbyk, invece, potrebbe rispecchiare un profilo più simile a quello di Retegui, già protagonista con la maglia azzurra e con un ruolo da terminale offensivo classico. Il nuovo allenatore vorrà testare entrambi, ma è consapevole che le esigenze economiche della società potrebbero imporsi sulle scelte tecniche.
Ricky Massara è chiamato a sbloccare le uscite necessarie per il rispetto degli accordi UEFA, in vista della chiusura del bilancio fissata per il 30 giugno. La cessione di Abraham, per esempio, libererebbe un ingaggio oneroso e permetterebbe una plusvalenza utile. Non solo: anche altri giocatori sono pronti a lasciare Trigoria. Su Eldor Shomurodov resta forte l’interesse dell’Istanbul Basaksehir, mentre per Saud si muovono Lens e Tolosa, anche se solo per un prestito. Il nome di Leandro Paredes è un altro tra i sacrificabili, in una lista che riflette il bisogno di abbattere i costi e generare introiti.
La cessione di Angelino all’Al-Hilal avrebbe garantito l’obiettivo economico, ma la trattativa è sfumata per ora, complice anche l’interesse del club saudita per Theo Hernandez. Lo spagnolo, inoltre, non rispecchia l’identikit dell’esterno perfetto per il gioco di Gasperini, motivo per cui una sua eventuale partenza non avrebbe trovato ostacoli da parte del tecnico.
Diverse le valutazioni in corso anche su Evan Ndicka, seguito da club europei ma considerato più difficile da rimpiazzare per profondità di rosa. La Roma continua comunque a non considerare nessuno incedibile, e ogni offerta sarà attentamente valutata.
Sul fronte acquisti, Gasperini ha chiesto un attaccante con passo e gol, un profilo alla Lookman, in grado di dare vivacità al fronte offensivo. L’arrivo di un’altra punta è nei piani, ma prima sarà necessario sbloccare alcune cessioni decisive. Lo scrive Il Tempo.



Eh si tireranno i dadi..spero che il tutto dipenda da una scelta di Gasperini e basta..altrimenti nn saremmo messi bene
Entrambi 2 catenacci
Economicamente, con tutto il denaro da recuperare, sarebbe già un fallimento cederne uno… Tecnicamente invece, mi libererei di tutti e due come se fossero la peste.
Il guaio grosso è che non vedo ASSOLUTAMENTE una terza possibilità… o meglio, “la via di mezzo” che ci salvi sia economicamente, sia tecnicamente.
So’ costati 80 milioni per i due e non ne fai uno buono
Dovbyk tutta la vita, se si deve scegliere, sennò gli attaccanti ci sono.
Adoro il fatto che avete tutte ste certezze. Poi il mistero è chi be le ha dette ste cose…..
Spero vada via Abraham
Scarsi entrambi………
Devono spendere i soldi e pure tanti dobbiamo vincere nn partecipare
Ovviamente poi 2 che verranno presi xchè mi rifiuto di pensare che pure il prossimo anno avremo una sola punta nn è possibile minimo 3 schomurodov una sega che corre e andrà via dolbik è morto se nn prendono almeno 2 punte forti si ritirassero