Da talento precoce a oggetto misterioso del mercato: Evan Ferguson ĆØ oggi un nome che fa discutere più per i trascorsi fisici che per i gol. Classe 2004, centravanti irlandese di proprietĆ del Brighton, Ferguson ĆØ stato a lungo indicato come uno dei prospetti più interessanti della Premier League, soprattutto dopo lāesplosione sotto la guida di Roberto De Zerbi. Oggi, però, il suo nome torna d’attualitĆ non per i colpi sul campo, ma per un percorso segnato da un grave infortunio e da un ritorno che finora non ha rispettato le aspettative. Nonostante ciò, tra le squadre interessate figura la Roma, che starebbe valutando il profilo per rinforzare il reparto offensivo a disposizione di Gasperini.

Lāinvestitura di De Zerbi e la frenata brutale
Ferguson ha bruciato le tappe sin da giovanissimo. Dopo gli inizi nello St. Kevin’s Boys e il precoce esordio con il Bohemians a soli 15 anni, il Brighton lo ha portato in Inghilterra puntando forte sul suo potenziale. Le giocate in Under 23 e poi lāapprodo in prima squadra con De Zerbi sembravano aver aperto la strada a unāascesa irresistibile: 16 gol e 5 assist in 34 partite nella stagione 2022/23, prestazioni convincenti anche contro avversari di livello e il ruolo da protagonista in una squadra capace di centrare un inatteso sesto posto in Premier. A soli 18 anni, Ferguson era giĆ considerato un nome da copertina per il futuro del calcio britannico.
Ma il 3 aprile 2024 tutto cambia. Una rottura del legamento crociato durante una partita contro il Brentford interrompe bruscamente la sua crescita. Ferguson si opera, torna ad allenarsi in estate, ma il minutaggio crolla: poche presenze, una sola rete segnata, un nuovo stop a dicembre per un problema alla caviglia e poi il prestito al West Ham. Lāesperienza in claret and blue non lascia traccia: 23 presenze totali tra campionato e coppe, appena 541 minuti in campo e nessun segnale di ripresa.
Roma e il paradosso della “fragilitĆ ”
Nonostante il lungo periodo di difficoltĆ , Ferguson continua ad attirare lāinteresse di club importanti. In Italia, sono Roma e Atalanta ad aver manifestato maggiore attenzione. Il profilo piace per fisicitĆ (1,88 m), tecnica e margini di crescita, ma ĆØ inevitabile che sul suo nome pesi lāombra della fragilitĆ fisica. Un tema che, in casa giallorossa, non ĆØ nuovo.
Negli ultimi anni, infatti, la Roma ha spesso puntato su calciatori dal talento evidente ma segnati da problemi fisici ricorrenti. Da Pastore a Spinazzola, passando per Dybala, Wijnaldum e Renato Sanches, non sono mancati esempi di scommesse che si sono rivelate poco fortunate sul piano dellāaffidabilitĆ atletica. Ferguson potrebbe essere un nuovo caso? Oppure si tratta soltanto di un inciampo in un percorso che resta promettente?

Un futuro da riscrivere, magari a Trigoria
A 21 anni ancora da compiere, Evan Ferguson ha tutto il tempo per ritrovarsi. Il rischio esiste, ma lo stesso vale per le potenzialitĆ . Se la Roma decidesse di affondare il colpo, lo farebbe per anticipare la concorrenza e provare a rilanciare un giocatore che, appena un anno fa, aveva dimostrato di poter fare la differenza anche ai massimi livelli. LāEurope League, in cui ha giĆ incrociato i giallorossi, potrebbe essere il palcoscenico ideale per ripartire. Gasperini, da sempre abile nel valorizzare i giovani, rappresenterebbe il contesto giusto per proteggerlo, motivarlo e restituirgli fiducia. ChissĆ che il ritorno alla luce per il giovane irlandese non possa avvenire proprio a Roma, con quella maglia che spesso ha accolto giocatori fragili, ma a volte anche risorti.



