ESCLUSIVA SLR – La Roma ieri sera ha ufficializzato l’acquisto di Wesley dal Flamengo. Un’operazione da 25 milioni più 5 di bonus. E’ stata una lunga e tortuosa contrattazione con il club brasiliano, che Massara è riuscito a concludere solo al termine della scorsa settimana. Per scoprire qualche dettaglio in più sull’affare, la redazione di siamolaroma.it ha contattato in esclusiva uno dei suoi agenti, Balo Coelho.
Ecco le sue dichiarazioni ai nostri microfoni:
Quando è sorta realmente l’opportunità di un accordo con la Roma? Quando sono iniziate le trattative?
“I primi approcci, i primi contatti risalgono al periodo di giugno. Più precisamente verso la fine di giugno”
Quanto è stato forte il desiderio di Wesley di venire a giocare nella Roma?
“Molto forte. Quando abbiamo esposto a Wesley il progetto e detto che la Roma era interessata, il ragazzo è risultato subito entusiasta di questa opportunità, perché conosce la grandezza della squadra, del club e della tifoseria. Wesley ha un solo obiettivo: vincere titoli con la Roma”.
Si racconta che Gasperini già un anno fa lo volesse all’Atalanta, può confermarlo?
“Non so di preciso come nacque la situazione all’epoca, ma sicuramente l’Atalanta lo voleva e lo ha trattato a lungo con il Flamengo. Sicuramente Gasperini lo ha voluto fortemente”
E’ vero che durante il periodo di trattative con la Roma, anche alcuni club italiani hanno tentato di inserirsi?
“Sì ci è arrivata qualche proposta dall’Italia e da alcuni club inglesi”
Una curiosità: recentemente è stato convocato dal Brasile. Ancelotti ha contattato in queste ore Wesley dopo le firme con la Roma?
“Sì qualche settimana fa è stato convocato dal Brasile, ma ad oggi non abbiamo ancora riparlato con mister Ancelotti”
Come è stata risolta la situazione del visto, che sembrava impedire a Wesley fino a qualche ora fa di aggregarsi subito al gruppo?
“Abbiamo trovato una soluzione che ci consente ancora qualche mese per poi tornare in Brasile a sistemare definitivamente tutti gli incartamenti burocratici per il visto. Crediamo sia meglio iniziare il prima possibile con la squadra per conoscere meglio il club e i suoi compagni e la metodologia di lavoro dell’allenatore”


