I fischi dell’Olimpico non sono un ricordo troppo lontano. Lo scorso anno, a causa di infortuni e prestazioni non all’altezza, Lorenzo Pellegrini non è praticamente mai riuscito ad esprimere il suo potenziale in campo. Molti tifosi e probabilmente anche lui stesso erano convinti che la soluzione più giusta fosse la separazione, e invece così non è stato.
Il numero 7, complice anche l’intervento al retto femorale della coscia destra, è rimasto nella Capitale per rimettersi in forma e darsi un’ultima possibilità. Gian Piero Gasperini, noto per aver rilanciato le carriere di molti giocatori, ha voluto raccogliere questa difficile sfida per provare a far tornare Lorenzo il centrocampista che era una volta.
Il gol al derby la svolta definitiva
Il tecnico era stato chiaro: “Devo sfruttare tutte le risorse che ho a disposizione, anche i giocatori poco utilizzati e quelli che erano stati vicini alla cessione in estate”. E così Pellegrini è stato inserito dal primo minuto nella sfida contro la Lazio del 21 settembre, vinta 1-0 proprio grazie ad una sua rete, la quarta nella stracittadina. A partire da quel momento, il centrocampista ha riposato soltanto contro Viktoria Plzen e Parma. In tutte le altre gare ha avuto un minutaggio consistente ed ha lasciato il segno con gol e assist.

Nelle ultime due sfide contro Rangers ed Udinese sono arrivate due reti, segno che la condizione sta pian piano tornando quella migliore: “L’inizio è stato un po’ difficile, venivo da un infortunio. Alla fine le partite sono la cosa più importante, era ciò che mi mancava. Dal derby in poi ho avuto quella continuità che desideravo, ma che ad un certo punto mi ha fatto calare. Mi sentivo come se non riuscissi a recuperare. Ora mi sento molto bene, lucido e libero. Sono contento di questo. Questa estate è stata particolare e difficile mentalmente. Il mister è esigente, ma sa quali sono le corde giuste da toccare. Sono molto contento da giocatore e da tifoso che lui sia l’allenatore della Roma”, le parole dell’ex capitano dopo la sfida vinta con gli scozzesi.
Gli infortuni di Bailey, Dovbyk, Ferguson e Dybala permetteranno all’ex Sassuolo di essere titolare anche per le prossime sfide dopo la sosta per le nazionali, quando la Roma sarà attesa dal trittico Cremonese-Midtjylland-Napoli in sette giorni. Per ora Gasperini è riuscito a ritirare fuori le qualità di Lorenzo, ma adesso arriva la sfida più difficile: confermare le prestazioni positive viste finora e fare la differenza.


