Lorenzo Pellegrini ha commentato la sofferta vittoria per 2-1 della Roma contro il Midtjylland in EuropaĀ League, un successo fondamentale per rimettere in equilibrio il cammino casalingo nella competizione. Ai microfoni di Sky Sport, il centrocampista ha ammesso la difficoltĆ della gara: “Una squadra molto fisica e intensa, nei duelli e nelle ripartenze. Una vittoria importante, volevamo rimettere a posto le cose. Avevamo perso due partite in casa e non c’era occasione migliore“.
Interrogato sul ritrovato stato di forma, Pellegrini ha dato ampio merito all’attuale tecnico: “Secondo me c’ĆØ un po’ di tutto. Non credo sia giusto relegare Gasperini alla parte atletica, credo ci sia anche più tecnica e tattica. Mi migliora tantissimo anche sulla parte tecnico tattica“. Il centrocampista ha spiegato che, dopo l’infortunio e le incognite, la sua unica risposta ĆØ stata il lavoro: “Questa ĆØ stata un’estate impegnativa, mi ha insegnato tanto. Oggi mi sento una persona migliore, pronta ad affrontare qualsiasi difficoltĆ “.
Pellegrini, piedi per terra e testa giĆ al Napoli
Riguardo al modulo offensivo, la richiesta per i trequartisti resta immutata, a prescindere dal tipo di centravanti: “La richiesta ĆØ sempre la stessa… Vogliamo arrivare a giocare in area, col pallone tra i piedi. Siamo convinti di quello che stiamo facendo al cento per cento“. La nota dolente resta la fase realizzativa: “Lavoriamo per migliorarci, diciamo dall’inizio dell’anno che possiamo fare più gol, ma mi sento di rimarcare l’atteggiamento di ognuno all’interno del gruppo“.
Pellegrini ha poi affrontato il tema del big match di domenica contro il Napoli. Nonostante la Roma sia sola in vetta alla classifica, il centrocampista ha smorzato l’eccessivo entusiasmo: “Parlare di ‘sfida scudetto’ secondo me ĆØ prematuro: siamo a novembre, il campionato ĆØ lungo. Ci troviamo in quella posizione perchĆ© lo meritiamo, abbiamo iniziato bene e siamo migliorati tanto… Ci sono umiltĆ e consapevolezza, non ĆØ un caso se siamo in vetta. La chiave ĆØ la continuitĆ , altrimenti sarĆ servito a niente“.
Infine, sulla fascia da capitano: “Sempre un piacere indossare la fascia, ma questa ĆØ una squadra fortunata. Non ha un solo punto di riferimento, ne ha tanti… Vorrei soffermarmi su Ghilardi, ha fatto una grande partita. Gli voglio fare i complimenti, ĆØ difficile quando non giochi ma si ĆØ fatto trovare pronto“.




