Da settimane sul mondo giallorosso aleggia un nome: quello di Cristiano Giuntoli. L’ex football director bianconero, protagonista del primo Scudetto dell’era De Laurentiis a Napoli, in questo momento si trova all’estero.
Si sta aggiornando, sta affinando la conoscenza della lingua inglese e soprattutto è fortemente intenzionato a ripartire. Il telefono del dirigente toscano squilla da settimane, sul tavolo ci sono già diverse opzioni.

Due club esteri su Giuntoli, che osserva a distanza anche ciò che accade in Italia
Sicuramente l’OM – come la Roma in procinto di rivoluzionare lo staff dirigenziale da qui a giugno – ha avanzato da giorni una proposta allettante a Giuntoli. C’è anche un club inglese pronto a sedersi intorno ad un tavolo per discutere con lui di strategie e sviluppi futuri.
E la Roma? Nessun contatto ufficiale ad oggi, nessuna chiamata da parte dei Friedkin. Un elemento certo è il rapporto di totale affinità calcistica con Gian Piero Gasperini, che avrebbe portato diversi anni fa a Napoli e anche alla Juventus. Ma a questa sera (ancora) nessuna chiamata giallorossa. Da domani però lo scenario potrebbe cambiare, soprattutto se all’addio di Ranieri si dovesse aggiungere nell’immediato anche quello di Massara.
A quel punto servirebbe una svolta immediata, considerata anche l’incombente problematica del fair play finanziario. L’esperienza di Giuntoli, abbinata al fatto che al momento è un professionista di livello assoluto disponibile a trattare con chiunque, potrebbero essere condizioni decisive nella scelta finale. Palla ai Friedkin.


