L’obiettivo dei Friedkin è quello di consegnare alla Roma il nuovo stadio il prima possibile. L’intento sarebbe quello di avere il nuovo gioiellino a disposizione quantomeno per il 2032, data che potrebbe permettere all’impianto di poter ospitare alcune gare dell’Europeo.
A prescindere da questo, la proprietà americana vuole portare a termine un’opera di cui si parla da tanto, troppo tempo, ma che non riesce mai a mettere d’accordo tutti. Il Comitato “Sì al parco, no allo stadio”, infatti, ha diramato un lungo comunicato in cui annuncia di aver presentato un esposto alla Corte dei Conti, di aver depositato un ricorso al Consiglio di Stato e, infine, di aver presentato delle osservazioni al progetto.
Le ragioni del Comitato per il No
“Oggi siamo qui, in presidio, davanti alla sede del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti mentre prende il via la Conferenza dei Servizi decisoria sul Progetto di Fattibilità dello stadio a Pietralata, per rendere note a tutta la cittadinanza e alla stampa le importanti azioni che abbiamo formalmente intrapreso. In concomitanza con l’apertura della Conferenza, abbiamo inviato un articolato esposto alla Corte dei Conti per segnalare gravi criticità economico finanziarie: l’azzeramento del valore del diritto di superficie, l’irrisorietà del canone concessorio, la mancata stima dei servizi ecosistemici e l’utilizzo del meccanismo dello scomputo con opere pubbliche per le quali Roma Capitale ha già accantonato fondi o speso fondi pubblici”, si legge nel comunicato.
Il comunicato prosegue: “Parallelamente, viene oggi depositato un ricorso al Consiglio di Stato a difesa dell’area boscata certificata del Parco. Abbiamo inoltre presentato, nella procedura in corso, le nostre dettagliate osservazioni al P.F.T.E., evidenziando i pesanti impatti su viabilità, salute pubblica, tutela dell’Ospedale Pertini, ambiente e gli e etti diretti sulla qualità della vita degli abitanti e dei territori coinvolti.
Siamo qui oggi per dire con forza che questa procedura non può diventare una corsia preferenziale in deroga alla legalità e alla trasparenza, né tantomeno una passerella politica priva di confronto. Chiediamo a tutte le istituzioni coinvolte di esaminare con rigore e responsabilità i rilievi che abbiamo presentato, nell’esclusivo interesse della collettività e della tutela del nostro territorio.”




Fino a ieri stavate nella mondezza adesso volete il parco?
Dovrebbero pagare delle multe per ostracismo
….😂😂😂
Che rottura de coioni, fino ad oggi di quel posto là non fregava niente a nessuno
Ancooraaa?!?
Che pxlle…….ancora……fate iniziare I lavori così smettono di rompere sti 4 vecchi
Ancora girano sti stupidi
Ma perche invece di parlare di questi dementi non fate un inchiesta su chi li finanzia ?
A rieccoli ,ancora che rompono le palle
Ci avete rotto il c….