Nelle ultime ore in Spagna si è consumata una tragedia destinata a segnare il calcio. Jesus de Miguel, 30 anni, attaccante del Tenerife, ieri era stato trasportato d’urgenza in ospedale a seguito di un arresto cardiaco accusato dopo un grave scontro di gioco con Joseph Owono, portiere dell’Andorra.
Questa mattina, però, la tragica notizia. Nella notte il club aveva comunicato che il quadro clinico era peggiorato, e alle 9:31 è arrivato il messaggio che nessuno avrebbe voluto leggere: “Spezzati dal dolore, con un nodo in gola e senza riuscire a credere che tutto questo sia vero dal CD Tenerife comunichiamo la tragica morte, avvenuta questo martedì, 3 novembre del 2026 alle ore 8, di Jesus de Miguel Almada. Non ci sono parole di consolazione; non c’è assolutamente niente che possa mitigare questo sentimento di assoluta tristezza. Siamo vicini alla sua desolata famiglia, vicini alle persone che amava, vicini al pubblico del Tenerife che oggi è in lacrime per questo crudele avvenimento. La famiglia De Miguel ringrazia per ognuno dei gesti di appoggio ricevuti e allo stesso tempo chiede, con il cuore, il massimo rispetto della propria privacy in questi momenti terribili”.
Morte de Miguel, la Roma: “Ci uniamo al cordoglio”
I club di tutto il mondo stanno mostrando vicinanza al Tenerife e alla famiglia del giocatore. Anche la Roma ha condiviso un messaggio: “L’AS Roma si unisce al cordoglio per la tragica perdita di Jesús de Miguel Alameda. Il club desidera porgere il proprio sostegno alla sua famiglia e ai suoi amici e all’intera comunità di Tenerife in questo momento così difficile”.



