Resta in contatto
Sito appartenente al Network

News

Uefa, il Milan verso l’addio all’Europa League. Ma in caso di rinuncia dei rossoneri la Roma non andrà direttamente ai gironi

Il Milan pronto a rinunciare all’Europa League

Stando a quanto riferito da corriere.it, l’UEFA potrebbe trovare un accordo con il Milan. La rinuncia dei rossoneri all’Europa League in cambio di più tempo per raggiungere il pareggio di bilancio (fissato per l’estate 2021). La Roma accederebbe direttamente ai gironi di Europa League senza passare per i preliminari, dove invece andrebbe il Torino. Intanto domani a Nyon verrà sorteggiato il secondo turno preliminare della competizione.

Come spiegato, però, alcune settimane fa sulle pagine di siamolaroma.it, tra le varie ipotesi alcuni organi di stampa riferiscono da giorni di una possibile rinuncia da parte del club.
Gli scenari possibili in caso dell’estromissione del Milan dall’Europa League sono due e dipendono dalle motivazioni dell’esclusione del club rossonero.

1. In caso di squalifica del Milan

Lazio e Roma accederebbero alla fase a gironi della competizione mentre il Torino verrebbe ripescato ai preliminari.

2. In caso di rinuncia del Milan 

Lazio qualificata alla fase a gironi della competizione, Roma ai preliminari di Europa League, nessun ripescaggio per il Torino.

Il problema si estende però anche al coefficiente del “ranking Uefa”, perché sarebbe comunque calcolato dividendolo per 7 squadreanche se le partecipanti dovessero essere 6. Col rischio di scendere pericolosamente in classifica. Conseguenza? C’è la possibilità per la Serie A di perdere 2 posti per la Champions League.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da News