Il numero 9: “Inter? Il mercato ĆØ lungo, nel mio caso ha pesato“
Edin Dzeko, centravanti bosniaco della Roma, ha rilasciato un’intervista a La Stampa, parlando della squadra, di alcuni singoli, del campionato e del razzismo:
Gioca con Zaniolo: pregi e difetti?
“Il primo giorno in allenamento andava a mille. E cosƬ ha continuato. Il talento ce l’ha, ma deve migliorare. Ć un bravo ragazzo e deve essere grato alla Roma, ora non deve pensare al futuro. Magari un giorno andrĆ altrove, gli ho detto di guardare avanti e non accontentarsi mai”.
Senza Florenzi ĆØ il capitano della Roma: sensazioni?
“Quella fascia l’hanno indossata Totti e De Rossi, pesa. Ma sono pronto”.
Che cosa ĆØ cambiato da quando loro hanno lasciato?
“Con loro avevi più personalitĆ in campo e fuori, si ĆØ perso qualcosa. Con me, Kolarov, Fazio, Mirante e Florenzi ci sono tanti giovani, ora sta a noi indirizzarli”.
Dzeko all’Inter sembrava fatta, poi che ĆØ successo?
“Il mercato ĆØ troppo lungo, nel mio caso ha pesato. Con la testa ero ovunque, cosƬ nel primo giorno di ritiro ho parlato con Fonseca e gli ho detto che mi sentivo un giocatore della Roma”.
Si considera un nuovo acquisto?
“Sono più motivato e contento. Quando sei cosƬ rendi di più”.
Che qualitĆ deve avere un allenatore per entrare nella testa di Dzeko?
“Deve avere personalitĆ ed essere onesto. Fonseca lo ĆØ: ti parla con schiettezza anche quando non giochi, sa dare importanza a tutti. Ci ha fatto capire che qui c’ĆØ un progetto, non siamo di passaggio”.
Nell’ultimo Roma-Napoli ĆØ andato sotto la curva per zittire i cori razzisti, che cosa ha provato?
“La cosa migliore ĆØ che dopo il mio intervento hanno smesso con quei cori”.
Ha cercato di mettersi nella testa di certi tifosi?
“Non li comprendo proprio. Ho giocato con ragazzi di ogni paese, siamo tutti fratelli. Non capisco che cosa abbiano in testa, certa gente deve stare a casa. Allo stadio non ci serve”.
La Juve resta imbattibile?
“Sono sempre i favoriti, ma l’Inter può impensierirli. Conte trasmette fiducia”.
E la Roma?
“Dopo una partenza negativa, ci siamo ripresi. Perdere a Parma non ci voleva, ma questa societĆ deve stare in alto”.


