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Roma, Under all’esame più lungo

A inizio stagione era titolare indiscusso

Il debutto con gol al Genoa seguiva un’estate ricca di soddisfazioni nella quale Under aveva segnato sempre o quasi. La fiducia di Fonseca e di Petrachi erano state propedeutiche al rinnovo a Ferragosto sino al 2023. Tutto sembrava andare per il meglio, fino all’8 settembre.

In nazionale, Cengiz s’infortuna: lesione al bicipite femorale della coscia destra. La prima prognosi è di 5 settimane. Ce ne vorranno invece otto, 56 giorni, per rivederlo in campo 9 minuti contro il Napoli. Nel frattempo il mondo a Trigoria è cambiato: Zaniolo ha trovato continuità e si sta affermando a suon di gol proprio nel ruolo del turco. Il bignami della storia recente di Under è utile per capire quanto sarà difficile riconquistare il posto. Per una volta la nazionale è venuta in soccorso: gli 81 minuti disputati contro l’Islanda giovedì, aiuteranno Cengiz a ritrovare il ritmo partita.

Fonseca lo aspetta. Petrachi pure. Non è un mistero che Under fosse uno dei calciatori più richiesti la scorsa estate. La Roma è stata brava a trattenerlo e a rinnovargli il contratto. Ma il modus operandi del club non è un mistero e Cengiz potrebbe tornare a breve uno dei calciatori più appetiti. Per un club che ha fatto registrare nella trimestrale un aumento dell’indebitamento netto a 272.1 milioni, con un aumento di 51.4 milioni rispetto al 30 giugno, sono riflessioni inevitabili da fare. Ma la Roma è anche una società che investe. In quest’ottica Il ds ha messo nel mirino Kean.

Operazione molto difficile, visto l’investimento di 30 milioni operato soltanto qualche mese fa dall’Everton. Ma Moise in Premier non s’è ambientato e vuole tornare in Italia già a gennaio per giocarsi le residue chance di far parte della lista dei 23 per l’Europeo. Questo è quello che spera anche il padre, intervenuto ai microfoni di Centro Suono Sport: «Spero possa rientrare, in Inghilterra non si trova bene. Vieni a giocare a Roma, al fianco del tuo caro amico Zaniolo. Non pensare ai soldi, ma alla carriera». Lo riporta Il Messaggero.

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