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Sarri: “Va messo in conto soffrire con la Roma. Non mi è piaciuta la gestione del risultato”

Le parole del mister bianconero

Maurizio Sarri, allenatore della Juventus, ha parlato al termine della vittoria contro la Roma:

Approccio giusto, poi il calo evidente nel finale.
“Abbiamo fatto bene per 60 minuti, contro la Roma va messa in conto un po’ di sofferenza. Non mi è piaciuta la gestione del risultato. C’erano i presupposti per la terza rete. Dobbiamo migliorare nella gestione del vantaggio”.

Ramsey-Rabiot stanno capendo il calcio italiano.
“Stanno facendo bene. Sono due calciatori in crescita e sono contento di entrambi. Hanno ancora dei margini”.

Sarai soddisfatto di Ramsey.
“Sì, è un ragazzo che ha gli inserimenti del DNA. Venire dall’Inghilterra non è semplice, inoltre ha avuto tanti problemi fisici. E’ un ragazzo che andava aspettato, sono convinto che lui e Rabiot faranno una grande seconda parte di stagione”.

La costruzione dal basso è sempre conveniente? O si può ricercare una soluzione diversa?
“La soluzione diversa è mettere la palla lunga. Non abbiamo grandi saltatori, sono situazioni che ci fanno prendere 3-4 gol, è vero, ma ce ne fanno fare 10 in più. Nel secondo tempo lo abbiamo fatto male, è un rischio, è vero, abbiamo sbagliato nel secondo tempo a non andare nell’altra metà campo”.

Dal 64′ la squadra si è abbassata molto dopo il palo di Dzeko. Possibile sia questa la spiegazione?
“L’avviamo fatta anche nel finale, solo che eravamo troppo bassi. Dovevamo difendere 30 metri più avanti, ma la situazione era quella e mi sono adeguato”.

Il cambio di modulo?
“Non stavamo più pressando bene, a quel punto era inutile tenere un uomo lì. Era più giusto coprirsi di più in ampiezza. Non abbandoniamo il 4-3-3 perché abbiamo Douglas Costa che è una soluzione importante”.

La sostituzione di Dybala?
“Non me ne può fregare di meno. La partita mi stava dicendo cose e io mi sono adattato. Se si arrabbia e risponde sul campo va bene. Non ho mai visto uscire contento un calciatore dal campo”.

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