Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Roma, Al Baker allo scoperto. Sfida Friedkin

Ormai è corsa a due per rilevare il club giallorosso

Europa League, stadio e cessione societaria: agosto, appena iniziato, è il mese della Roma. Apparentemente scollegate, le tre partite portate avanti da Pallotta hanno un unico comune denominatore: la cessione del club. E se l’exploit europeo, oltre ad un trofeo mai conseguito nella sua gestione, regalerebbe un pass last-minute per la Champions, la questione legata a Tor di Valle è il crocevia per riportare il valore del club alle quotazioni pre-Covid 19. Al momento l’unica offerta concreta resta quella di Dan Friedkin, che dagli iniziali 704 milioni, è passato ad offrirne 575.

I rallentamenti per lo stadio e il Covid hanno fatto calare il prezzo. Pallotta non si accontenta e prende tempo alla ricerca di alternative: il fondo sudamericano con portafoglio in Uruguay ha garantito di poter offrire di più, ma ad uscire allo scoperto è stato l’uomo d’affari del Kuwait Al Baker, che ha dichiarato di aver presentato un’offerta per il club giallorosso e di voler chiudere il tutto in fretta. Friedkin dal canto suo rimane in silenzio, convinto ancora di essere in pole. Un silenzio che significa tanto, dato che per molti, nel mondo degli affari, è considerato sinonimo di serietà. Intanto Pallotta entro il 12 agosto deve garantire le fideiussioni per l’iscrizione al campionato, mentre la Consob nelle prossime settimane dovrà dare l’ok al prospetto dell’aumento di capitale di 42 milioni entro il 31 dicembre.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa