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Pistole, aggressioni e un anno di carcere: ecco chi è Kokorin, offerto alla Roma (FOTO/VIDEO)

Kokorin offerto ai giallorossi, la storia complicata di un golden boy diventato Bad Boy

I primi passi di Kokorin

Aleksandr Aleksandrovič Kokorin nasce a Valujki nell’oblast’ di Belgorod (Russia) il 19 marzo del 1991. I suoi primi passi calcistici li muove nella sua città natale, al confine con l’Ucraina. Il padre nella sua infanzia è stato una figura importante, a tratti ingombrante, per quanto riguarda il suo percorso sportivo: fin da bambino, infatti, gli viene imposto di praticare la boxe, oltre che il calcio.

L’amore per il pallone però è troppo viscerale e allora a 9 anni il piccolo Kokorin vola per Mosca dove sostiene un provino per lo Spartak. Il provino va bene, ma lo Spartak temporeggia e rinvia le sorti a quando sarà un po’ più grande, sarebbe un inserimento troppo prematuro. Ad ingaggiarlo ci pensano invece i rivali della Lokomotiv Mosca. Kokorin trascorre qui sei anni, durante i quali vince costantemente le classifiche cannonieri delle categorie giovanili.

L’esordio nel calcio dei grandi

Nel 2008 Kokorin compie un altro passo, firma un contratto triennale per la Dinamo Mosca. Il suo esordio in una partita ufficiale arriva nella 24a giornata di Premier Liga. La Dinamo Mosca trionfa per 2-1 contro il Saturn e a siglare la rete decisiva ci pensa proprio il ragazzino di 17 anni proveniente dall’oblast’ di Belgorod. Kokorin diventa così il più giovane marcatore della storia della Premier Liga russa (17 anni e 199 giorni). Il 3 novembre 2008 gioca la sua seconda partita da titolare siglando anche qui il gol vincente dell’1-0 contro la squadra che lo ha calcisticamente lanciato nel mondo del pallone, la Lokomotiv.

Nel 2009 Kokorin segna anche il suo primo gol (decisivo anche questo) in Champions League nel terzo turno preliminare della UEFA Champions League contro il Celtic, a Glasgow. Il 2010 è probabilmente l’anno più difficile della sua carriera, Kokorin non trova il gol e la stampa russa non lo perdona. Il 4 luglio 2013 passa all’Anzhi in cambio di 19 milioni di euro ma a causa del ridimensionamento economico in corso nella società del Daghestan il 15 agosto seguente ritorna alla Dinamo Mosca per la medesima cifra.

Lo Zenit e la rottura dei legamenti crociati

Il 30 gennaio del 2016, dopo qualche stagione vissuta tra alti e bassi, si strasferisce allo Zenit San Pietroburgo. Il 2 maggio 2016 conquista la Coppa di Russia, il suo primo trofeo in carriera, siglando anche una delle quattro reti realizzate nella finale contro il CSKA Mosca. Nel 2018 in una gara di Europa League contro il Lipsia riporta la rottura dei legamenti crociati, infortunio che lo costringerà a saltare anche i mondiali in Russia.

Galera, armi e spogliarelliste

Nell’ottobre del 2018 viene incarcerato per quasi un anno per aver aggredito un funzionario russo all’interno di un bar (in sua compagnia c’erano il fratello Kiril e il calciatore russo Pavel Mamaev). La galera però sembra essere soltanto l’apice di una seria di malefatte che lo porteranno poi ad avere la fame di bad-boy in tutta la Russia.

Infatti, precedentemente all’aggressione del funzionario russo si registra anche l’aggressione ad un autista a cui ha provocato danni cerebrali. Inoltre nel corso degli Europei del 2016 viene scoperto in discoteca da alcuni tifosi e giornalisti. Altro celebre episodio risale al 2014 quando Kokorin venne scoperto insieme a due spogliarelliste nonostante fosse fidanzato.

Nel 2017 infine ha portato due pistole in occasione del matrimonio dell’amico Alan Chochiev, calciatore del Krylya Sovetov. Ma non si è limitato a portarle, bensì ha sparato in aria per celebrare il matrimonio, il tutto registrato e mandato in onda sul proprio profilo Instagram.

La rinascita di Kokorin al Sochi e i numeri

Dopo il carcere è dovuto ripartire dal PFC Sochi, club nato un paio d’anni fa dalle ceneri della Dinamo San Pietroburgo, che ha deciso di puntare sul centravanti portandolo via in prestito da San Pietroburgo. Il suo ritorno nel 2020 ha portato al Sochi 3 reti nelle prime 4 partite per poi collezionare un totale di 7 presenze, 3 assist e 3 gol.

Nel corso della sua carriera Kokorin ha collezionato sino ad oggi 305 presenze, 91 reti, 41 assist in 20.691 minuti di gioco. Media gol di una rete ogni 227 minuti.

Il calciomercato

Il calciatore è oggi di proprietà dello Spartak Mosca, ma il suo entourage gli sta cercando una difficile sistemazione in altri lidi, lontano dalla Russia. Nelle ultime ore è stato proposto alla Roma, in passato uno dei suoi massimi garanti era Fabio Capello, che ne parlava come fosse uno dei centravanti più forti al mondo dal futuro garantito. A 29 anni Kokorin cerca invece una pace interiore da cui poter ripartire.

Le caratteristiche tecniche

Kokorin è un attaccante di movimento, che dà il meglio di sé giocando dietro una punta di peso. Dotato di grande tecnica, è abilissimo nel gioco palla a terra e nello stretto grazie alla sua notevole velocità. Giocatore di classe, è in possesso di notevole agilità e fiuto per il gol.

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