Il 17 dicembre la Lazio fa un regalo di Natale anticipato alla Roma di Fabio Capello: l’autorete del difensore sancisce la vittoria giallorossa
Ogni derby fa storia a sĆ©, ma a volte alcuni derby restano impressi a fuoco nella storia. Uno di questi ĆØ sicuramente quello che si disputò il 17 dicembre del 2000. Alle ore 20:30 si gioca il derby della capitale, e in campo scendono, molto probabilmente, la Roma e la Lazio più forti di sempre. La partita, tesissima, non si dimostra all’altezza dello spettacolo annunciato. Le due compagini non riescono a esprimersi al meglio, salvo alcune fantasie dei singoli. Una di queste resta ancora oggi indelebile: il triplo sombrero di Cafu ai danni di Nedved, con il brasiliano che nasconde la palla all’avversario più volte, ubriacandolo.
La partita sembra destinata a terminare 0-0, ma al 70′ avviene l’impensabile: Cafu crossa dalla destra,Ā BatistutaĀ non ce la fa a raggiungere il pallone,Ā ZanettiĀ si fionda e lo colpisce di testa,Ā PeruzziĀ devia,Ā NestaĀ cerca di allontanare in rovesciata, ma la palla sbatte sul corpo dell’incolpevoleĀ Negro e finisce in rete. La Curva Sud esplode di gioia, doppiamente: non solo la Roma ĆØ in vantaggio, ma il gol porta il nome del difensore laziale, una goduria doppia. La partita terminerĆ con la vittoria dei giallorossi, ma l’autogol di Negro resterĆ nella storia della tifoseria. Anche a distanza di anni, lo sfottò sull’autorete continuerĆ ad essere di moda.
20 anni da quella notte ???ā¤ļø
? La coreografia della Curva Sud, i sombreri di @officialcafu, l’autogol di Negro, la traversa di Nedved…
Un trionfo! ā„ļø
?? #ASRoma pic.twitter.com/eqoSUiKLck
ā AS Roma (@OfficialASRoma) December 17, 2020



Che serata una partita da incorniciare Cafu poi che te lo dico a fare
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