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Mimmo Ferretti

Atalanta-Roma 4-1: Dzeko illude una Roma brutta e stanca. Le pagelle di Mimmo Ferretti

Brutta sconfitta per i giallorossi

MIRANTE  4

Si fa notare, nel primo tempo, solo quando chiama in campo il medico per farsi controllare un problema al piede. Nella ripresa prima para in tuffo su Ilicic e poi esce in ritardo sul cross del solito Ilicic che manda Gosens in gol. E a seguire si arrende da autentico pollo a Muriel-gol. Male.

MANCINI  5

Centrale di destra, dà un’occhiata alle mosse di Pessina e aiuta il reparto nelle chiusure su Zapata. Nella ripresa, uscito Pessina, perde contatto con i compagni e loro con lui. E viene travoilto dagli ex compagni.

SMALLING   4,5

Gli tocca duellare, molto anche fisicamente con Zapata, al quale nella prima frazione concede davvero poco. Fatale, però, l’errore in marcatura quando il colombiano porta l’Atalanta in parità. Da lì in poi, il baratro. Suo e della Roma.

IBANEZ  5,5

Tosto, aggressivo, concentrato. Non regala centimetri ad alcun avversario. Nella prima frazione mura, frena, tampona, salva. Quando entra Ilicic, la sua vita diventa molto più complicata. Miracoloso, se non altro, un doppio salvataggio di testa sulla linea bianca per evitare la “manita” avversaria

KARSDORP 4,5

Conta i passi, misura ogni tipo di distanza perché dalla sua parte c’è Gosens, un treno. Gioca più di testa che di gambe ma senza brillare. Quando la partita sale di tono, lui si perde per strada. E perde di vista Gosens.

VERETOUT  4,5

Posizione molto tattica, la sua. Per dare equilibrio complessivo, non solo al centrocampo. Difende, controlla e rilancia l’azione. Ma dura meno di un’ora. Nella ripresa ci prova con un sinistro dal limite, Gollini respinge in tuffo con una prodezza. Poi regala a Muriel il pallone del terzo gol nerazzurro.

PELLEGRINI  4,5

Impegna nel primo Gollini su punizione ma è l’unico (mezzo) lampo della sua grigia partita. Viene a gioco lungo travolto dai centrocampi avversari. Gara pessima.

SPINAZZOLA  5,5

Anche sfortunato oltre che colpevole quando, con il sinistro a girare da posizione decentrata, colpisce il palo che nega alla Roma il gol del raddoppio. Con Hateboer fanno a gara a chi corre di più. Ma lui non è il solito Spina sprint. Costretto a uscire dopo un’ora abbondante per problemi muscolari.

PEDRO  4,5

Il suo motore fatica a trovare i giri giusti per dare una mano concreta alla squadra. Troppe volte, insomma, la giocata gli rimane bloccata nel piede. Gara giocatore un po’ arrugginito. Fonseca è costretto a cambiarlo nella ripresa.  

MKHITARYAN   6

Appena ha la possibilità di mettersi in moto e proporre calcio, manda in gol Dzeko. Tre minuti scarsi di gioco per firmare un altro assist. Poi prova invano a evitare la catastrofe.

DZEKO  6

Meno di tre minuti per portare in vantaggio la Roma, sull’ennesimo assist di Micki. Gol numero 112 in giallorosso (83 in campionato, agganciato Montella) e staccato Amadei per il terzo posto all time in solitaria. Fa a sportellate con tutti gli avversari, fungendo da punto di riferimento costante per la squadra. Dopo un’ora, però, si arrende.

BRUNO PERES  SV

Rileva, a sinistra, l’infortunato Spinazzola, Fa lo spettatore.

CRISTANTE  SV

Per Pedro, dopo la rete di Muriel. Impalpabile. 

VILLAR  SV

Entra a braccetto con Carles Perez, ma per sostituire Veretout. Probabilmente entra tardi.

CARLES PEREZ   SV

Dieci minuti abbondanti al posto di Pellegrini. Ingresso inutile.

FONSECA   4,5

La Roma dura un tempo (qualche giocatore è durato molto meno…), poi i cambi danno ragione a Gasperini. Ilicic, là a destra, fa quello che vuole senza alcun accorgimento tattico da parte del portoghese. E il timing dei suoi cambi non convince. 

 

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