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Mimmo Ferretti

Roma-Cagliari 3-2: Karsdorp va al massimo, Micki gioca per due e Dzeko chiama 113. Le pagelle di Mimmo Ferretti

I giallorossi chiudono l’anno solare con vittoria e terzo posto

MIRANTE  6-

Neppure gli errori di Bergamo lo sbattono fuori squadra. Pensate, perciò, come sta Pau Lopez… Un intervento fuori area di petto (con immediato rilancio di piede) la cosa più complicata della sua prima frazione. Nulla da dire sul diagonale di Joao Pedro-gol? Mah.. Esce per infortunio, dopo la rete di Dzeko. E dopo aver mandato un bacio alla traversa (colpo di testa di Simeone). Sei (meno) politico, per lui.

MANCINI  6,5

Ruvido, talvolta troppo. E non a caso viene ammonito già nella prima frazione (terzo giallo di fila…). In difficoltà contro Joao Pedro se il capitano del Cagliari galleggia a centrocampo. E non solo, vedi gol del pareggio sardo. Si fa perdonare tutto con la rete del 3-1 giallorosso. Non benissimo, però, nel mestiere di difensore.

CRISTANTE   6

Ormai è chiaro: Bryan per Fonseca è (diventato) un difensore centrale. Al punto di essere impiegato al posto di Smalling, il pezzo più inseguito dello scorso mercato. Fa partire l’azione (spesso procurando qualche brivido di troppo…), ma il piede è caldo. Cragno, con la Roma avanti di una rete, gli nega il gol su colpo di testa. Prima aveva beccato un giallo evitabilissimo. Con la Roma avanti per la rete di Dzeko finisce sotto la doccia: dentro Smalling. Il segnale che non è un difensore.  

KUMBULLA  6-

Eccolo di nuovo dal primo minuto, l’ex Verona, per dare un po’ di riposo a Ibanez, impiegato con il ripetitore da Fonseca nelle settimane passate. Non ha un avversario diretto da controllare, dà un’occhiata centrale per controllare le mosse di Simeone. Cragno fa una paratona anche a lui (colpo di testa). Un po’ distratto, complessivamente. Mai seriamente invalicabile.

KARSDORP  7+

Chi se non lui lì a destra? Non perché sia l’unico – con Bruno Peres a sinistra – ma perché è in crescita. E dimostra di meritare tanta stima. Partecipa attivamente alla rete di Veretout, nel primo tempo. Determina, nella ripresa, la rete di Dzeko con uno sprint sulla destra e assist al millimetro. Prova di alti contenuti.

VILLAR  6+

Pellegrini in panchina, lo spagnolo Gonzalo in campo per dare ordine e geometrie alla manovra di centrocampo. Per un tempo palleggio raffinato, testa pensante, piede ispirato. Sparisce un po’ troppo in fretta dalla scena, però. E propizia da principiante il rigore del Cagliari.

VERETOUT  7+

Ritrova al suo fianco, come era accaduto contro il Torino, il giovane Villar. Firma la rete del vantaggio romanista con un inserimento centrale chiuso con un destro “strozzato” ma efficace (7° gol in campionato). Macina chilometri e fa entrambe le fasi.

BRUNO PERES  6+

Seconda presenza da titolare in campionato dopo quella contro il Torino, ma stavolta a sinistra al posto dell’infortunato Spinazzola. Fa più il difensore che l’attaccante, strano. Stavolta non fa disperare (quasi) nessuno. 

PEDRO  4

Fonseca lo considera (quasi) un intoccabile, anche se lo spagnolo nelle ultime esibizioni non aveva mostrato una forma straordinaria. Cragno nel primo tempo gli fa una bella parata su un destro da pochi metri; nella ripresa è lui a regalare il pallone al portiere sardo, con Dzeko solo soletto davanti alla porta vuota. Doppio errore imperdonabile sull’1-0.

MKHITARYAN   7

Intoccabile, l’armeno, E ci mancherebbe altro… Fa su e giù per il campo, cuce il gioco a sinistra e non solo. Illuminante l’apertura a lungo raggio per Karsdorp nell’azione del gol di Veretout. Gioca per due, con testa e gambe ben rodate. Un’altra categoria.

DZEKO 7

Primo tempo da capitano moscio, con una leggerezza eccessiva nel tentare la giocata. Appena gli danno la palla buona, però, timbra il cartellino (113 reti in giallorosso, 84 in Serie A). Rete pesante nell’economia della gara.

PELLEGRINI  6

Per l’evanescente  Pedro dopo il pari di Joao Pedro. Con lui in campo la Roma segna due gol. Casuale?

IBANEZ  6

Al posto di Kumbulla, ammonito. Tiene botta dietro e lancia da centrocampista raffinato Karsdorp nell’azione del gol di Dzeko.

SMALLING  6+

Rileva Cristante dopo il secondo vantaggio romanista. Manda in gol, con assist di testa, l’amico Mancini.

PAU LOPEZ   SV

Al posto dell’infortunato Mirante dopo la rete di Dzeko. Becca gol su rigore.

BORJA MAYORAL   SV

Per Dzeko dopo la rete di Mancini, cioè sul 3-1. Fa in tempo a papparsi la rete del 4-1.

FONSECA   7

Quattro cambi in avvio rispetto a Bergamo, Pellegrini e Smalling in panchina: la Roma nel primo tempo segna un gol e costruisce altre 3 palle-gol, ridotte a zero da Cragno. Nella ripresa sfiora ancora il raddoppio poi evapora per un quarto d’ora quindi torna padrona della situazione. Terzo posto in classifica a Natale. Bene, complimenti. Ma occhio ai cali di tensione all’interno della partita.

 

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