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De Vecchi (intermediario Milik): “Roma e Juventus furono vicine al giocatore. Possibile ritorno di fiamma? Non lo escludo”

L’intermediario che si occupa della situazione del centravanti polacco: “Arek si è sempre comportato da professionista, vedremo cosa accadrà”

Fabrizio De Vecchi, l’intermediario che lavora da mesi allo spinosissimo caso Milik insieme al suo agente David Pantak, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano spagnolo AS, svelando nuovi dettagli sulla situazione dell’attaccante del Napoli:

“Prima di parlare di Arek Milik e della trattativa ci tengo a precisare che sono l’agente internazionale che sta lavorando con il calciatore e il suo procuratore David Pantak da quasi un anno ormai. Abbiamo sempre lavorato insieme in questa operazione e stiamo cercando di trovare la migliore soluzione per tutte le parti in causa”.

Cos’è accaduto tra il giocatore e il Napoli?
“Arek ha pensato a lungo se rinnovare o no con il Napoli perché si sentiva molto legato sia alla squadra che ai compagni e soprattutto alla città, ma poi piano piano si è formata dentro di lui la convinzione di voler provare una nuova esperienza in un’altra squadra. Ha ormai un’età nella quale per un calciatore è necessario fare queste scelte per la propria carriera, penso che sia un suo diritto”.

Ma quali sono i rapporti tra club e calciatore?
“Mi lasci dire che Arek si è comportato sempre da vero professionista e lo sta facendo anche adesso, allenandosi anche due volte al giorno. Non ha mai smesso un solo giorno di pensare di tornare in campo, lo sta facendo anche per la Nazionale e gli Europei, anche se sento parlare di lui da tutti, e spesso a sproposito. Il Napoli lo ha messo fuori rosa e ha fatto anche altre azioni che i nostri avvocati stanno valutando. A volte ho quasi la sensazione che il club preferisca tenere il giocatore in tribuna e perderlo a zero piuttosto che incassare cifre anche importanti in un momento come questo, ma i rapporti con la società azzurra sono costanti e vedremo cosa accadrà”.

Perché è saltata la trattativa con l’Atletico Madrid?
“La risposta è molto semplice, come spesso capita nelle vicende di mercato, e ne vedo e seguo parecchie da anni. La trattativa con l’Atletico è saltata perché il Napoli non ha accettato l’offerta economica della squadra di Madrid. Il Napoli chiede per Milik molti più soldi di quelli che l’Atletico in questo momento può offrire”.

Quali altri club si sono mossi per lui a gennaio?
“Ovviamente lei sa bene che un bravo agente non svela mai le sue carte, ma posso sicuramente dire che per il mercato di gennaio si sono mossi alcuni top club della Premier League, Atletico Madrid e Marsiglia, ma nessuno è disposto ad offrire quello che richiede il Napoli. Non dobbiamo dimenticare in che periodo storico stiamo vivendo a causa del Covid, quello che valeva un anno fa non vale più adesso”.

I colchoneros ci riproveranno per giugno?
“L’interesse dell’Atletico era molto importante, lo volevano subito. Non so davvero cosa potrà succedere a giugno anche perché il ragazzo vuole tornare in campo e giocare, è molto motivato”.

A gennaio, quale operazione immagina per il club di Simeone?
“Non sono certo io a poter suggerire operazioni di mercato all’Atletico, che ha un’area sportiva tra le migliori in Europa. A mio avviso, essendo andato via Diego Costa, credo che alla fine riusciranno a chiudere l’acquisto di un attaccante”.

Roma e Juventus, in estate, sono state vicinissime al polacco…
“Il loro interesse conferma il valore di Milik, e non lo dico solo come agente. Entrambi i club furono vicini al suo acquisto, ma per ragioni diverse, che in qualche caso sono ancora difficili da comprendere, le negoziazioni non si conclusero positivamente. Nel calcio, però, questo accade molto spesso”.

Ci sarà un ritorno di fiamma?
“Non lo escludo, ma non posso dirlo io. Sono due squadre top e mi sembrerebbe totalmente naturale che tornassero ad interessarsi ad un giocatore importante come Arek”.

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