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Rassegna Stampa

Fonseca, ultimo step con la Juve

Il portoghese atteso dall’esame Juventus

Sorprendente e a tratti irresistibile. Vanno davvero fatti i complimenti ad una squadra che, in un momento complicato per il pesante e quasi incomprensibile scontro Fonseca–Dzeko, riesce a scendere in campo leggera, allegra, con l’efficacia di chi sa di essere migliore dell’avversario e non ha paura. Bravi tutti a rimanere concentrati, a farsi scivolare addosso il clima ansiogeno che da inizio stagione avvolge la Roma, tra trattative inconsulte e un orizzonte sempre in discussione per alcuni difetti e nonostante parecchi pregi.

Adesso però è davvero il momento di guardare avanti, ad una sfida che vale tantissimo, più di un derby, per tanti di quella generazione in cui il duello era Roma-Juve e niente altro. La Roma ci arriva bene: squalifiche e assenze punitive a parte, ci sono tutti i presupposti per andare a Torino giocandosela alla pari. Non solo perché lo dice la classifica (comunque vada il recupero Juve-Napoli), ma perché la crescita dei giallorossi è ormai costante e resta solo l’ultimo step: lo scontro diretto da vincere. E quello contro i bianconeri è lo scontro per eccellenza.

Sono tanti gli uomini che in questa partita hanno un obiettivo da raggiungere, ma uno più di tutti. L’allenatore a cui manca ancora qualcosa per prendersi davvero Roma, per farla innamorare come pochi hanno saputo fare. L’uomo sempre in bilico, duro nella sostanza e gentile nella forma, si gioca più di tre punti. Si regali questo momento. Ce lo regali. Lo scrive “Il Corriere della Sera”.

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