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Vitek fonda la Cpi Tor di Valle per i terreni dello stadio: entro il 31 marzo closing con Parnasi

Arrivano ulteriori aggiornamenti riguardo la vicenda dei terreni di Tor di Valle designati come area per la costruzione del nuovo Stadio della Roma

Come riporta Il Tempo si avvia alla conclusione la trattativa tra Eurnova (società di Luca Parnasi) e CPI (società di Radovan Vitek) per la compravendita dei terreni di Tor di Valle.

Da alcuni giorni è stata fissata la data del 31 marzo come quella per la firma del rogito. E, in previsione, VItek ha già fondato la propria società che si occuperà dei terreni dell’ex ippodromo: la “CPI Tor di Valle”, nome di poca fantasia.  Confermato il valore dell’operazione: 50 milioni di euro. Il che porterà il totale dell’investimento dell’immobiliarista ceco su Roma a circa 450 milioni.

In questi giorni, quindi, mentre Vitek continua le interlocuzioni con i Friedkin – proseguono gli incontri centrati sempre sulla valutazione e ripartizione degli oneri delle opere pubbliche del progetto Stadio – e con Eurnova per la cessione dei terreni, la stessa Eurnova sta lavorando per cancellare il pignoramento e garantire il pagamento di tutti i debiti, da quelli con la Sais di Papalia, a quelli con Agenzia delle Entrate, a Penolope, e così via.

Sul fronte pubblico si registra solo la lunghissima impasse politica fra Comune e Regione causata dalla adozione unilaterale da parte del Campidoglio di accordi con la Pisana non ancora conclusi sull’utilizzo dei 45 milioni di euro che la Roma pagherà al Comune per la ferrovia Roma-Lido di Ostia. In realtà, gli uffici tecnici di Regione e Comune già da qualche giorno hanno concluso una nuova stesura dell’Accordo di Programma sui soldi giallorossi per la Roma-Lido, testo che ora è al vaglio della segreteria del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Ma, a parte le vicissitudini politiche del Sindaco, la Roma al momento non ha intenzione di firmare l’atto d’obbligo, documento preliminare e obbligatorio per portare al voto tutti gli atti. In casa giallorossa, infatti, si stanno ancora facendo valutazioni e riflessioni sul progetto, sulla sostenibilità economica alla luce del Covid, sul suo impatto globale e sulla sua fruibilità per i tifosi dopo le sciagurate modifiche operate dalla Raggi e dai suoi alla mobilità pubblica e privata. Tutte riflessioni che, stando a quanto trapela, non termineranno prima dell’arrivo del nuovo Sindaco.

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