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Dzeko-Pellegrini, capitani in scadenza. Totti: “Con Mourinho grandi acquisti”

Il futuro incerto dei due capitani

Due capitani, entrambi in scadenza tra un anno, entrambi in attesa di capire il loro futuro. E nel frattempo immersi nel mondo di Mourinho. Lorenzo Pellegrini ed Edin Deko, il primo con i gradi di leader dello spogliatoio, romano, erede della dinastia che prima di lui ha visto Florenzi e, soprattutto, Totti e De Rossi. E la fascia Lorenzo l’ha presa dopo che, la scorsa stagione, Fonseca l’ha tolta dal braccio di Dzeko, a seguito delle discussioni tra bosniaco e allenatore.

Durante la conferenza di presentazione Mourinho ha chiarito in maniera netta che la questione legata ai gradi si risolverà nello spogliatoio. E così i due attuali capitani lavorano a Trigoria, in attesa di capire prima con Tiago Pinto, e con i Friedkin, la loro posizione contrattuale. Per poi affrontare col mister quella della fascia da capitano.

Il portoghese partecipa in maniera attiva alle sessioni di allenamento, entra nelle azioni, colpisce il pallone, si avvicina ai giocatori per spiegargli e parlare singolarmente, descritto come attivissimo anche con Dzeko, con il quale sembra davvero sia scattato un bel feeling. In questo senso è penalizzato Pellegrini, che continua a svolgere lavoro differenziato, come Veretout.

“Per la gente“, ha scritto Mou sul suo profilo Instagram, accorciando ancora una volta le distanze con i tifosi. Giovedì prossimo è in programma la prima amichevole di questa estate, a Trigoria, contro il Montecatini.

Segue tutto, Francesco Totti, che a Sky ha auspicato di vedere “una Roma forte, competitiva, che possa ambire a grandi trofei“. L’ex numero dieci ha parole dolci per lo Special One. “Con un personaggio del genere in panchina, credo che la società farà grandi acquisti. Da fuori poi siamo tutti bravi, ma se Mourinho decide una cosa, è quella“. Francesco torna sulla possibilità di un rientro nella Roma. “Il mio cellulare è sempre accesso, ogni volta che si fa una battuta, viene creato un caso“, spiega Totti, riferendosi alle dichiarazioni di qualche settimana fa riguardo una sua chiusura rispetto alla possibilità di tornare a Trigoria. Lo scrive “La Repubblica”.

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