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Amarcord, 26 luglio 2014: Astori approda alla Roma

Il difensore arrivò in giallorosso dal Cagliari tramite la formula del prestito con diritto di riscatto. Con la maglia della Roma giocò una sola stagione

Il 24 luglio del 2014 sbarcava a Roma Davide Astori. Il difensore, tragicamente scomparso la mattina del 4 marzo 2018, decise di unirsi ai giallorossi dopo un rifiuto di un trasferimento alla Lazio. Arrivato dal Cagliari con la formula del prestito oneroso a 2 milioni di euro, con diritto di riscatto fissato a 5 milioni, il giocatore restò alla Roma per una sola stagione, in cui collezionò 30 presenze totali e un gol (il 6 gennaio 2015 contro l’Udinese). Dopo la parentesi romana, comunque positiva, e tornato nuovamente a Cagliari, nell’estate successiva si trasferì alla Fiorentina, dove in poco tempo conquistò la fascia da capitano.

La tragedia della sua morte, avvenuta ad Udine la notte prima della sfida contro i bianconeri, ha segnato irrimediabilmente il calcio italiano. Anche l’ambiente Roma accusò duramente il colpo: nella sua unica stagione in giallorosso Astori riuscì a farsi amare anche dai tifosi, oltre che dai compagni. La notizia della sua morte scosse profondamente la maggior parte dei giocatori, i quali presenziarono anche ai funerali del giovane. Il suo ricordo rimane vivo e vivido, grazie anche al suo sorriso puro e genuino. La Roma e tutti i suoi tifosi sono orgogliosi di aver potuto avere in squadra un giocatore come lui.

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