Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Shomurodov promesso sposo: va a nozze con Mourinho

Shomurodov

L’attaccante uzbeko presto raggiungerà la squadra giallorossa

L’arrivo di Shomurodov fa sorridere Mourinho che ha chiesto ed ottenuto l’attaccante uzbeko. Non arriva per fare il vice Dzeko, o meglio, non soltanto per quel ruolo visto che c’è già Mayoral. Può giocare anche come seconda punta in un 4-4-2 o come uno dei due esterni in un 4-2-3-1. Zaniolo e Eldor ai lati potrebbero garantire profondità, potenza e ripiegamento in fase difensiva, quelli che ad esempio Mkhitaryan nelle prime uscite ha faticato a fare. “Senza forza fisica non si possono costruire grandi squadre“, ama ricordare Mourinho. Dunque capace di soffrire e forte caratterialmente come la partita contro il Porto insegna. Queste caratteristiche si sposano con Shomurodov.

E’ diventato da poco papà, ama l’hockey e proprio in occasione di un match incontrò Mourinho: “Tifo Chelsea per lui e glielo dissi di persona, fu emozionante“. Chissà che effetto gli farà averlo come allenatore. Effetto che difficilmente proverà Florenzi che non partirà con Cristante per il Portogallo. Tornando a Shomurodov diventerà una pedina da giocare in corsa o al via. Umile, generoso, lavoratore, non vive solo per il gol. E’ bravo a farsi largo tra le linee ma quando si alza il pallone sa farsi trovare pronto. Lo scrive “Il Messaggero”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa