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“È giovane, forte e ha esperienza”. Per Abraham garantisce Mou

Abraham

Mourinho ha chiamato Abraham nella giornata di lunedì per comunicargli la scelta fatta: la maglia numero 9 giallorossa lo attendeva

Hello Tammy, it’s José“. Un filo diretto tra Londra e Trigoria, la voglia di presentargli in prima persona il nuovo progetto tecnico della RomaMourinho ha chiamato Abraham nella giornata di lunedì per comunicargli la scelta fatta: la maglia numero 9 giallorossa lo attendeva, lo “Special One” era pronto a metterlo al centro del progetto, al centro dell’attacco.

E la stima che Mourinho nutre nei confronti del ragazzo di Camberwell, sobborgo del quadrante sud-est di Londra, non è notizia delle ultime ore. Basta fare un salto all’indietro, nel 2019: all’interno del documentario “A day with José“, girato interamente a Setubal, Mourinho raccontava di come il Chelsea dovesse puntare forte su Abraham. “Perché dovete comprare un altro attaccante se c’è Tammy? Giovane, forte, cresciuto nel vostro vivaio e con esperienza in Championship. Lui è pronto“.

E per Mourinho è assolutamente pronto per guidare anche l’attacco della Roma. Ma manca un tassello importante per vederlo con la maglia giallorossa all’Olimpico: il sì del ragazzo. Il calciatore del Chelsea, convocato da Tuchel per la Supercoppa Europea a Belfast, è senza dubbio incuriosito dall’idea di giocare nella Roma di Mourinho, che nel 2012 in un tweet aveva definito una leggenda.

Ma è anche nato e cresciuto, non solo calcisticamente, a Londra: il Chelsea lo ha accolto quando aveva 7 anni, ma lui si è innamorato dell’Arsenal di Henry nei primi anni 2000 e sogna di poter vestire la maglia dei Gunners. Rimarrebbe a giocare nel campionato più importante del mondo, nella sua città e per il club per cui ha sempre tifato. Vista così, la Roma ha poche chances di convincere il ragazzo a cambiare idea e montare sul primo volo disponibile per l’Italia.

L’effetto Mou può essere il fattore in grado di cambiare le carte in tavola, ma non solo. I giallorossi possono contare su un grande alleato in questa trattativa che rischia di dilungarsi per alcuni giorni: il ChelseaA Stamford Bridge non c’è grande voglia di trattare con l’Arsenal e rafforzare una rivale storica. La Roma invece si è mossa subito con il club di Abramovich, trovando un accordo di massima sulla valutazione dell’affare: operazione da 35-40 milioni di euro, con apertura alla formula del prestito con pagamento dilazionato per più stagioni. Uno sforzo economico pesante per il club giallorosso.

Ma quello che più conta, nell’economia generale della trattativa, rimane il parere del giocatore, ancora orientato verso la permanenza a Londra. Tammy Abraham si è preso del tempo per valutare tutte le opportunità che il suo entourage gli ha sottoposto nelle ultime ore.

La Repubblica.

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