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Mourinho: “Partita difficile, vittoria meritata. Espulsione di Pellegrini ridicola”

Il tecnico giallorosso Josè Mourinho ha analizzato la vittoria contro l’Udinese nell’immediato post partita

Il tecnico giallorosso Josè Mourinho, ai microfoni di Dazn, ha così commentato la vittoriosa gara contro l’Udinese. Ecco le sue dichiarazioni:

Mourinho in conferenza stampa

Che indicazioni arrivano da questa partita?
“(tossisce) Scusa, sono le conseguenze di Verona. Secondo me abbiamo giocato molto bene per 35 minuti, i primi. Molta qualità con la palla, controllo totale della partita. 1-0 era poco per quello che abbiamo giocato. Nel secondo tempo più fatica, reazione loro ovviamente. Anche un po’ di fatica fisica, abbiamo sofferto un po’ ma come squadra, non abbiamo creato tante possibilità di chiudere la partita, abbiamo avuto un’altra situazione. Abbiamo sofferto e abbiamo giocato 6-7 minuti con un uomo di meno, la squadra si è unita”.

Sull’espulsione di Pellegrini.
“Dici severo, io dico ridicolo. Abbiamo avuto una bellissima riunione, super educativa col signor Valeri, che è un arbitro di Roma che non può dirigere le nostre gare. Ha spiegato tutto, decisioni, immagini, video, dubbi, domande, analisi, due ore. Poi ci sono le partite e succedono cose così. Che posso dire? Non posso dire niente, solo utilizzare la parola ridicolo. Il calcio è calcio, non possiamo cambiare con un altro sport, senza contatto. Il calcio è uno sport di contatto. È chiaro ciò che è giallo e ciò che è rosso”

Anche a Verona avete sofferto nel secondo tempo. C’è un elemento di casualità?
“A Verona non abbiamo giocato bene. C’è sempre una situazione da non dimenticare: il risultato. La squadra che perde cambia atteggiamento, prova a cambiare il risultato. Però tre punti importanti”.

Cosa ha avuto la Roma meglio della Lazio fino adesso, vista la classifica?
“Non ho visto la Lazio. Ho visto gli highlights, i gol”.

Mourinho a Dazn

Calafiori ha qualche chance di giocare il derby?

“Calafiori ha giocato meglio rispetto a Verona. A Verona troppo basico, oggi è andato oltre. Deve avere più fiducia in sè stesso e nel suo corpo. Ha avuto un problema grave, ma deve avere fiducia e non si deve spaventare. Non deve chiedere il cambio alla prima sensazione negativa. Ha un cuore giallorosso grandissimo, fin da bambino e significa tanto, ha 19 anni ed ha tutto il tempo per migliorare e per diventare più uomo”.

La dirigenza deve ampliare la rosa?

“Anche loro hanno bisogno di tempo. Questa proprietà si preoccupa per l’oggi e per il domani, le cose devono essere fatte in modo sostenibile. La gente deve controllare emozioni e aspettative. Oggi mi sono piaciuti tantissimo. Abbiamo visto che la gente è con noi dopo una sconfitta e questo è bellissimo. Comunque 12 punti su 15 sono un ottimo bottino”.

Lei vede 3 4 squadre più forti. Cosa manca alla sua Roma?

“Mi manca tempo, ma anche qualcosa di più. Non vado a discutere con te, ora, ma tempo sicuramente. Lavoro benissimo con persone bravissime. Io semplicemente do il mio contributo sulla mia esperienza e conoscenza. Ci serve tempo, c’è tantissimo da lavorare”.

Come sta Pellegrini? 

“Non conosco i meccanismi legali del calcio italiano, ma voglio farlo. Se si può farlo giocare, dobbiamo fare di tutto per farlo. Ho tanti dubbi che qualcuno possa dire che sia un secondo giallo meritato. Una sola persona… Ma non posso dire che giocherà domenica”.

“L’Udinese ha creato tanto, è molto organizzata. Nel secondo tempo c’è stata la loro reazione e abbiamo perso il controllo della partita. Siamo sempre stati squadra. Sono stati minuti difficili. Non abbiamo avuto nessun problema, la squadra si è unita ed abbiamo gestito bene. La partita è stata difficile, ma abbiamo meritato”.

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