Resta in contatto

Prima Squadra

Veretout: “Mourinho? Dà sempre qualcosa in più. Domenica vogliamo vincere”

Veretout

Il centrocampista giallorosso, fresco vincitore della Nations League, ha parlato della sfida di domenica tra Juventus e Roma

Jordan Veretout, centrocampista giallorosso fresco vincitore della Nations League, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport. Il francese si è soffermato su Josè Mourinho e sul big match di domenica sera all’Allianz Stadium. Ecco le sue parole: 

La Francia?
Sono molto contento di vincere un trofeo con la Nazionale, è una cosa favolosa. Non è molto tempo che sono con loro, ma sto molto bene e vincere un trofeo con la Francia è la cosa più bella”.

Cosa rappresenta Juve-Roma?
È una bella partita, ma alla fine porta solo 3 punti. Giochiamo tutte le partite per vincere, sarà difficile ma andiamo a Torino per vincere la partita, come tutte le altre“.

Cosa ha la Roma in più rispetto alla scorsa stagione?
L’anno scorso non abbiamo vinto contro le grandi squadre, spero che quest’anno faremo di più. Abbiamo un allenatore che ha vinto quasi tutti, dà mentalità per vincere tutte le partite. Pian piano verso domenica entrerà nella nostra testa per dire che è importante vincere contro la Juve“.

Mourinho ti ha detto qualcosa in particolare?
No, ma lavoriamo molto bene con lui e siamo pronti per domenica. Certo che dà qualcosa in più in campo, quando c’è un allenatore come Mourinho che dice una cosa vuoi fare il doppio di quello che vuole. Vogliamo soddisfarlo. Secondo me se facciamo tutto bene come dice lui possiamo arrivare in alto“.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Prima Squadra