Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

L’iter è avviato: Joao Pedro, Luiz Felipe e Ibanez saranno azzurri già a gennaio?

Il difensore giallorosso potrebbe presto vestire Azzurro

Non c’è tempo da perdere. Aspettando il sorteggio di oggi, la Figc non è rimasta a guardare. L’obiettivo di tutti è arrivare in Qatar, occorre quindi preparare al meglio l’impresa playoff di marzo. Da una parte si lavora con la Lega per riuscire ad offrire a Roberto Mancini un adeguato numero di giorni di allenamento prima dell’appuntamento, dall’altro si studia il modo per allungare la rosa dei selezionabili dal ct. La conferma l’ha data ieri il presidente federale Gabriele Gravina che, al termine di un importante Consiglio federale, ha dichiarato: “Gli uffici di Club Italia si interessano a 360° di tutti i calciatori che possono fare parte dei convocabili. Stanno lavorando su tre posizioni specifiche e sono a buon punto. Noi risolviamo il problema della regolarizzazione formale, poi spetterà al tecnico valutare se chiamarli o meno“.

I tre di cui parla Gravina sono Joao Pedro per l’attacco e Luiz Felipe e Ibanez per la difesa. I passi avanti in effetti ci sono stati. Le verifiche che Club Italia ha già svolto hanno dimostrato che tutti rientrano nei parametri richiesti: non aver mai giocato nella nazionale maggiore e non aver disputato gare nelle rappresentative dall’Under 23 in giù dopo i 21 anni (una curiosità, il giallorosso è dentro per appena sei giorni). L’iter per il cambio di nazionalità prosegue ora così: a breve uno dei dirigenti di Club Italia contatterà i tre brasiliani chiedendo di valutare la rinuncia al proprio Paese di origine ed eventualmente di dare la disponibilità per vestire la maglia azzurra. Sarà una scelta da prendere con molta attenzione, perché una volta fatta non si potrà più tornare indietro. Se i tre dessero tutti l’ok, verrebbe dunque avviata la pratica, che si completerà con una dichiarazione dei giocatori alla Fifa in cui si chiede il cambio di nazionalità spiegando pure il perché si sentano italiani. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa