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Totti: “A questa Roma mancano i campioni”

Le parole di Totti da Global Ambassador di Digitalbits

E adesso, dopo aver assistito dal vivo sabato scorso alla sconfortante prestazione della Roma contro l’Inter, continua ad aver chiaro in mente il nodo irrisolto. L’occasione per parlarne è la conferenza stampa in cui si annuncia il suo nuovo legame da “Global Ambassador” di Digitalbits, la piattaforma di blockchain diventata main sponsor del club di Friedkin e che ora sceglie il simbolo romanista come testimonial per accrescere la sua popolarità fra i tifosi.

Totti si approccia al complesso mondo delle criptovalute con curiosità ma i suoi occhi continuano ad accendersi quando si parla di calcio.”Ho già detto tutto – spiega durante l’evento organizzato alla Lanterna in via Tomacelli – quando si deve fare il passo finale vuol dire che hai tante cose che ti possono aiutare ad ottenere quello che vorresti. Per vincere servono i giocatori, un allenatore importante, una società che ti aiuti e ti faccia sentire a tuo agio in ogni singolo aspetto. La cosa primaria è una: servono i giocatori, è una necessità».

Da uomo navigato nel calcio non fatica a riconoscere il valore non eccelso della rosa messa in mano a Mourinho. “Non voglio disprezzare la squadra che abbiamo adesso – prosegue Totti nella sua analisi – è una rosa con giocatori importanti, non ci sono i campioni ma calciatori che possono fare bene in un contesto di squadra, i campioni da soli non riescono a vincere”.

In fondo, è lo stesso modo di pensare di Mourinho, che ha accettato di calarsi in un progetto triennale ma, ad ogni sconfitta (e sono già troppe… ), fatica a nascondere il suo disagio nel gestire una situazione che sembra non appartenergli. “Quando si parla di Roma – spiega ancora Totti – c’è sempre una grande emozione, da tifoso dico che non stiamo attraversando un grande momento ma se sei della Roma, devi soffrire. Siamo abituati a queste annate altalenanti però sono sicuro che sia la società che il mister vogliano far tornare a sorridere noi tifosi, questa città merita palcoscenici più importanti. Diamo loro del tempo, spero ristretto, per tornare a vedere la Roma anche in campo internazionale a fare le nostre belle figure”.

“Mi sono legato a Digitalbits che mi ha voluto fortemente, ci siamo legati, abbiamo trovato subito empatia e faremo un percorso bellissimo insieme. Ma in questo caso – specifica l’ex capitano – la Roma non c’entra niente. Se dovessimo parlare con la società il futuro non so cosa mi riserverà, tramite Digitalbits forse avrò maggiori occasioni per dialogare con la Roma, ma sono cose completamente diverse“.

Intanto sabato scorso ha incontrato i Friedkin allo stadio. “Li ho salutati – conferma Totti – la Roma in questo contesto non c’entra niente ma in futuro tutto potrà succedere” ribadisce. Lo scrive “Il Tempo”.

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