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Ira Gasperini: “Il 2-2 annullato cambia la partita: spiegate perché”

La furia del tecnico bergamasco

E si torna sempre lì: l’Atalanta ai suoi errori, Gian Piero Gasperini ai suoi mal di fegato. L’Atalanta ai gol presi quando in campo si sente ancora odore di spogliatoio (terza rete subita nel 1’ di gioco in questo 2021, dopo quelle di Pereyra e Calabria, a Udine e contro il Milan), al suo zoppicante rendimento casalingo, forse ad un eccesso di sicurezza che a volte la frega; il Gasp alla sua crociata non contro gli arbitri, ma contro l’impossibilità di decifrare certe loro valutazioni.

Sulla base non per forza di un confronto ma – così chiede – di dati concreti. Così, anche dopo la sconfitta con la Roma, ancor più che a puntare il dito su un’interpretazione sbagliata, il tecnico tiene a rilanciare il suo messaggio “impossibile”: “Metteteci la faccia e spiegateci”. Lo aveva già fatto dopo la sconfitta con la Fiorentina, e tanto più dopo Atalanta Udinese: per un’espulsione, la sua, che ovviamente non aveva inciso sul pareggio al 90’ dei friulani. Non è solo – anche, è chiaro il risultato negativo a fargli andare in circolo la bile: è il non capire certe decisioni. E ieri, dice, è successo di nuovo.

In verità è successo di nuovo anche che l’Atalanta sia andata sotto prima di subito, “come già con Milan o Villarreal: lo 0-1 così presto ti mette in difficoltà, a maggior ragione contro squadre forti: questo per noi è un problema“. È successo “di prendere il gol del 3-1 con una punizione da 35 metri, toccata nell’area piccola“.

È successo di beccarsi quattro schiaffi, “ma essere caduti in modo così pesante è quasi meglio: meno alibi, più materiale su cui lavorare. Domani analizzeremo tutto quello di non buono che abbiamo fatto, senza nulla togliere a quello di buono che invece ha fatto la Roma“.

Gasperini non nega gli errori della sua squadra: “Li abbiamo fatti e anche pagati. Ma poi abbiamo fatto anche cose buone, nella ripresa stavamo giocando molto bene, la Roma per 20’ ha fatto fatica ad uscire dalla sua metà campo. È stato in quel momento che siamo stati penalizzati». Perché è successo pure altro: l’episodio a cui Gasperini dedica buonissima parte della sua comunicazione post gara, “perché ha cambiato tutto. Se ci danno gol, a 20’ dalla fine si riparte da 2-2: magari la Roma vince lo stesso, ma si gioca un’altra partita. Con l’Atalanta in grandi condizioni”. Lo scrive “La Gazzetta dello Sport”.

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