Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Keramitsis, la stella greca di Trigoria

Il giovane greco sta impressionando tutti a Trigoria

Di centrali difensivi di nazionalità greca a Trigoria se ne sono visti pochi, ma di esperienza e valore: dal campione d’Europa Traianos Dellas al match winner con il Barcellona Kostas Manolas. Ora c’è un altro giovane calciatore greco che si sta facendo largo in casa Roma, sognando di emulare le gesta dei due colossi difensivi appena citati: stiamo parlando di Dimitrios Keramitsis, difensore classe 2004, aggiunto al gruppo di Alberto De Rossi in estate.

Una crescita costante e graduale nelle giovanili greche, tra Apollon Pontus, Paok e Aria Thessaloniki: viene poi notato dagli scout dell’Empoli che lo portano così in Italia. Nell’ultima stagione è stato uno degli attori principali in forza all’Under 17 toscana, per poi essere promosso in Primavera, selezione con cui ha preso parte alla fase finale del campionato, vincendo lo Scudetto.

In estate l’arrivo a Trigoria: inizialmente aggregato all’Under 18, con la quale scende in campo da titolare nelle prime quattro giornate, viene poi inserito nelle rotazioni della Primavera: il 24 ottobre fa il suo esordio con l’Empoli, da quel momento non uscirà più dal campo, diventando il vero e proprio leader difensivo della retroguardia giallorossa. Difensore roccioso (alto 1.93), forte fisicamente e molto capace in marcatura, a Trigoria sta affinando le doti tecniche, che gli stanno consentendo di migliorare la fase di uscita con la palla al piede. Lo scrive “La Repubblica”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa