Resta in contatto

Rassegna Stampa

La furia della Roma su Veretout per il Covid party

Momento difficile per il centrocampista francese

Quello che sta vivendo Jordan Veretout è probabilmente il peggior momento della sua avventura in giallorosso. E probabilmente non serviva la bufera social che è esplosa attorno al calciatore e a sua moglie nelle ultime 48 ore per certificarlo. Bastava osservare le scelte di Mourinho che ormai da due mesi ha relegato a ruolo di comprimario il centrocampista francese, agevolando una sua ormai certa cessione questa estate.

Ma la malsana abitudine di alcuni di ritenersi abitanti dell’empireo, al di sopra di tante regole valide per i comuni mortali, porta spesso a scivoloni fragorosi. Proprio quello fatto a mezzo social dalla moglie di Veretout che, dopo la scoperta della positività al Covid nel weekend, ha scelto la strada del menefreghismo. Continuando ad abitare sulla torre d’avorio dei calciatori, al grido di “bisogna convicerci, tanto vale vivere normalmente“.

Dapprima organizzando una grande festa con tutta la famiglia e diversi invitati, e successivamente rivendicando la scelta con una sequela stucchevole e altezzosa di storie Instagram. Tra insulti e rimproveri ai tanti tifosi e non che criticavano la scelta improvvida. Come se compleanno fosse sinonimo di immunità.

Nel mezzo la figura del marito, calciatore professionista, osservatore più o meno consapevole di comportamenti familiari che inevitabilmente avranno ricadute sulla sua carriera. Il francese sarà indisponibile nei prossimi giorni e per lui è anche in arrivo una multa salata.

La Roma è da sempre molto attenta ai comportamenti fuori dal campo dei suoi tesserati e di chi gli ruota attorno. E vista la rigidità dei protocolli Covid a cui tutti i club sono sottoposti da due anni, prendere con leggerezza questo argomento è inaccettabile. La Roma e Veretout a fine stagione probabilmente si separeranno visto che tutti i discorsi sul rinnovo sono stati interrotti tempo fa, come ammesso recentemente dal suo ex agente. Il centrocampista nel mentre ha cambiato agenzia, affidandosi ai francesi della IFS Sports e saranno loro a dover gestire la cessione del giocatore. Lo scrive “La Repubblica”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa