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Magnifica ossessione

C’è solo la Roma in Europa. Solo lei ci resta. La sua sarà anche, lo è, la terza coppa per importanza: ma non possiamo più permetterci di fare gli schizzinosi

C’è solo la Roma in Europa. Solo lei ci resta. La sua sarà anche, lo è, la terza coppa per importanza: ma non possiamo più permetterci di fare gli schizzinosi, dal momento che siamo fuori dal Mondiale, dalla Champions, dall’Europa League e se non ci fosse questa benedetta Conference saremmo probabilmente anche fuori di testa.

Non ha lasciato respirare i norvegesi, imponendo loro tempi, modi e un esaltante Zaniolo, in palla come non mai, ecco un altro miracolo del metodo Mou: bastone bastone bastone e al momento giusto la carota della titolarità. L’”ossessione” Zaniolo – definizione dello Special – ha dribblato addirittura la perfezione, facendo la linguaccia al recente passato e ai 18 mesi interrotti: ha messo in campo quello che aveva dentro. E i compagni l’hanno seguito, cercato con palle lunghe e scavalcamenti, incoraggiandolo a strafare. C’è tanto Mou in questa impresa non ancora completata e in questa squadra.

Anche, se non soprattutto, in rapporto al campionato soltanto due, massimo tre giocatori della Roma sarebbero titolari nelle quattro squadra che la precedono in campionato.  Questo per dire che Mou sta ottenendo il massimo dal materiale di cui dispone e che, tanto per dire, i cinque punti che dividono oggi la Roma dalla Juve sono il prodotto dello scontro diretto dell’Olimpico: sappiamo tutti come andò.

Il Corriere dello Sport 

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