Resta in contatto

Rassegna Stampa

Friedkin-Totti, ci siamo: il capitano sta tornando

Sembrano maturi i tempi del ritorno del Capitano a Trigoria

Sono i giorni della Roma, sono i giorni di Totti. Proprio ieri la società ha ricordato il quinto anniversario dello struggente addio del Capitano. E nelle prossime settimane con ogni probabilità la proprietà farà partire la chiamata che tutti i tifosi attendono: Francesco, vuoi tornare? Anche a Tirana i Friedkin hanno incrociato Totti, che era stato invitato alla finale dall’Uefa. I contatti con lui, presenza fissa allo stadio come ospite del main sponsor del club, sono ormai frequenti. Diretti e (soprattutto) indiretti. Il ricongiungimento familiare è dunque solo questione di tempo, che servirà alla Roma per presentare a Totti un’offerta precisa. I Friedkin, dopo un’iniziale diffidenza, hanno compreso il potenziale dell’operazione, formidabile sul piano dell’immagine e anche utile per migliorare la compagine dirigenziale.

A Trigoria l’unico vero uomo di campo è José Mourinho, straordinario e inarrivabile nella sua capacità persuasiva, perciò l’aiuto di Totti diventerebbe molto prezioso, sia nelle trattative di mercato sia nella gestione mediatica. Totti, da parte sua, per la Roma sarebbe disposto ad abbandonare subito l’agenzia di calciatori che gestisce. Così si spiegano le recenti dichiarazioni, nelle quali aveva ammesso: “Chi non vorrebbe andare alla Roma? Dopo i problemi con la vecchia proprietà, le cose sono cambiate. Vediamo. I matrimoni si fanno in due“. Non c’era mai stata un’apertura simile, che dipende da un fatto nuovo: Totti è consapevole che la chiamata dei Friedkin arriverà. Non solo. Quando Totti ha detto che avrebbe provato a convincere Dybala ad accettare la Roma, parlava “a titolo personale” ma conosceva l’effetto-bomba della sua battuta. Si sarebbe esposto in maniera così chiara se non avesse pensato davvero di poter servire alla società come intermediario tifoso? Bisogna quindi semplicemente aspettare. Lo scrive Il Corriere dello Sport.

11 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

11 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa